Sicurezza
L’ex scatolificio Corsonna acquistato da Idrotherm 2000
La società castelnuovese produttrice di tubi in plastica rimetterà in funzione lo stabilimento di Castelvecchio
BARGA. Giungono nuove e positive notizie per l'ex scatolificio Corsonna di Castelvecchio Pascoli: Idrotherm 2000, la società produttrice di tubi in polietilene per il trasporto di fluidi con sede a Castelnuovo di Garfagnana, rileverà la struttura . Una società che ha sempre puntato sulla ricerca e sull'innovazione dei suoi prodotti per il trasporto di fluidi di vario genere per l'edilizia.
Ormai è giunta a conclusione la lunga maratona avviata dopo la chiusura ufficiale dello scatolificio avvenuta nel 2011, dove gli 89 dipendenti che ci lavoravano persero il posto andando così in cassa integrazione, mobilità, o trovando lavoro verso altre aziende e attività della zona.
Molte sono state le società che si sono proposte nel rilevamento dell'intero immobile di 27mila metri quadrati; infatti, molte sono state le manifestazioni dei lavoratori e le istituzioni impegnate in una nuova sorte dell'intera azienda tenendo sempre conto del personale che vi lavorava.
Nella conferenza di ieri mattina tenuta nella sala Magri di Palazzo Pancrazi a Barga, erano presenti Giulia e Raffaella Sartini, le due imprenditrici di Idrotherm2000, con buona parte dell'amministrazione comunale col compito di spiegare la formalizzazione dell'acquisto e cosa si andrà a produrre nel nuovo stabilimento.
Il sindaco Bonini ha così introdotto la mattinata: «Una conferenza stampa piacevole e congiunta per dare una buona notizia al territorio: la società di tubi di Castelnuovo, Idrotherm2000, dopo una serie di lunghe trattative, ha rilevato l'intero sito dove aprirà una nuova linea produttiva. La trattativa, conclusa due giorni fa, mi fa esprimere soddisfazione per l'installazione di un nuovo stabilimento produttivo a fronte della perdita di posti di lavoro, ma anche per la riqualificazione di un'area che sarebbe andata verso il degrado».
Raffaella Sartini ha così informato sull'acquisizione da parte del suo gruppo dell'ex-area Corsonna: «Grande soddisfazione per l'azienda a essere giunti all'acquisto anche perché siamo molto legati al territorio: la nostra sede, a Castelnuovo di Garfagnana, con l'acquisizione di questa nuova area, andrà ad ampliare l'attuale produzione e qui installeremo attività collaterali alla principale. È questo il traguardo di chi, per sopravvivere in questi tempi difficili, punta all'innovazione e questi dati sono anche confermati dal nostro mercato estero e dalla tenacia che abbiamo impiegato di fronte agli svariati problemi burocratici legati al rilevamento dell'ex scatolificio».
L'azienda acquisitrice, infatti, porterà a Castelvecchio Pascoli una nuova linea produttiva presentata in anteprima mondiale a Düsseldorf.
Buone notizie provengono anche dal fronte assunzioni: dopo una riqualificazione dell'intera area dovrebbe partire la nuova sede aziendale e, la Idrotherm, fa sapere che non riusciranno a quantificare il numero di manodopera richiesta, ma non mancherà un occhio di riguardo per quegli operai dello scatolificio ora in mobilità.
Sembra che le sorti di Castelvecchio siano in netto decollo grazie anche alla partenza di una nuova produzione da parte di un'altra azienda locale.
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