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Il balzello aumenta: più controlli e multe

Il balzello aumenta: più controlli e multe

LUCCA. Si pagherà di più non in base alle camere ma in base alla struttura. In arrivo controlli più serrati e sanzioni. In sintesi è quanto emerge dalla rimodulazione della tassa di soggionro,...

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LUCCA. Si pagherà di più non in base alle camere ma in base alla struttura. In arrivo controlli più serrati e sanzioni. In sintesi è quanto emerge dalla rimodulazione della tassa di soggionro, introdotta un anno fa dall’amministrazione comunale. Oggi, partendo dai dati relativi agli introiti e alle presenze turistiche da aprile a dicembre 2013, arrivano le modifiche. È emerso che l’imposta non ha scoraggiato i turisti in visita a Lucca: le presenze registrate nel 2013 hanno registrato un incremento del 5% rispetto al 2012. La maggiore criticità emersa nei primi nove mesi di applicazione sta nell’evasione, intorno al 30%.

Un dato che l’amministrazione riconduce alla difficoltà di applicare la tassa nella sua formula attuale, che prevede calcoli articolati sulla base dei costi delle camere e del numero dei loro occupanti.

Da questa riflessione, come ha spiegato l’assessore al turismo Massimo Tuccori nasce la proposta dell’amministrazione: una riodulazione dell’imposta in base alla struttura (alberghiera ed extralberghiera) e per gli alberghi in base alla categoria.

Per le strutture extralberghiere (bed and breakfast, agriturismi, case vacanza e simili) la tassa sarà di 1,50 euro a persona al giorno. Per gli alberghi, quelli a due stelle vengono equiparati alle strutture extralberghiere (1,50 euro), per quelli a tre l’imposta va a 2 euro al giorno a persona e per quelli di categoria superiore (4 e 5 stelle) è prevista un’imposta di 2,5 euro al dì per persona.

Novità anche per i controlli che, come previsto dal regolamento deve essere effettuato su almeno il 5% delle strutture ricettive. L’idea oggi è di rivedere il regolamento inasprendo le sanzioni per la mancata comunicazione delle presenze. Inoltre, per rendere più efficace la verifica sulla corretta applicazione della imposta, si sta lavorando a un accordo con la Guardia di Finanza.

Quanto alla destinazione dei fondi, l’amministrazione si impegna a utilizzare i proventi della tassa dando assoluta priorità a promozione e accoglienza, al calendario degli eventi, all’arredo urbano e alla cartellonistica, instaurando una «più stretta collaborazione con operatori e categorie», dice Tuccori.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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