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Cucinare a chilometri zero è... un gioco da ragazzi

Cucinare a chilometri zero è... un gioco da ragazzi

BARGA. È giunto alle battute finali il concorso “Garfagnana a Km Zero: valorizzare il prodotto tipico”, riservato agli studenti dell’indirizzo di Ristorazione e Enogastronomia dell’Istituto...

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BARGA. È giunto alle battute finali il concorso “Garfagnana a Km Zero: valorizzare il prodotto tipico”, riservato agli studenti dell’indirizzo di Ristorazione e Enogastronomia dell’Istituto Alberghiero, organizzato dall’Accademia italiana della Cucina – sezione Media Valle e Garfagnana e dall’ISI di Barga.

Il concorso ha l’obiettivo di valorizzare maggiormente alcuni prodotti del territorio e mettere in evidenza la professionalità e creatività degli allievi della scuola, che hanno elaborato ricette a base di pecora bianca garfagnina e almeno un altro prodotto tipico locale indicato dagli organizzatori (formentone ottofile IGT, farro DOP, farina di Neccio DOP, fagiolo giallorino della Garfagnana, patata rossa della Garfagnana, Mela di Casciana).

Insomma, un modo per tenere insieme l’istruzione di alto livello che i ragazzi ricevono nell’istituto alberghiero con la grande varietà di prodotti di qualità offerti dalla valle del Serchio.

Il menù rappresentato dai ragazzi è da leccarsi i baffi: Necci con ricotta di pecora bianca, Sheep in the Street (antipasto), Tagliatelle di farro con ragù di pecora, Pappardelle matte al ragù di pecora bianca garfagnina, Maltagliati alle tre farine con ragù di pecora, Sapore d’autunno (primo), ravioli con pecora e mela casciana su un letto di crema di polenta, Spiedini di pecora bianca con polenta dolce, Pecora garfagnina al barolo accompagnata da cialde croccanti di formentone ottofile e guenelles di mela casciana.

Dopo una prima selezione sono rimaste in gare nove squadre composte da tre studenti ciascuna, che si contenderanno la vittoria cimentandosi nella realizzazione delle ricette ideate; determineranno il punteggio finale, inoltre, l’abbinamento del piatto con un vino locale e la creazione e preparazione di un cocktail.

Proprio oggi arriverà l’atto finale, quando una giuria qualificata composta da rappresentanti dell’Accademia italiana della Cucina (sez. Media Valle e Garfagnana), dell’ISI di Barga e da importanti manager toscani della ristorazione e dell’attività alberghiera decreteranno i vincitori e assegneranno i relativi premi in denaro.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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