Il dolore
Villa Guinigi, “collassa” una teca
Danneggiati alcuni reperti di epoca romana. La direttrice: «Un danno non grave»
LUCCA. Il danno c’è stato, ma poteva andare peggio. Molto peggio. Nella giornata di lunedì è “collassata” una teca in vetro del Museo nazionale di Villa Guinigi, rompendo alcuni reperti romani contenuti all’interno. Una situazione che però verrà sanata - assicura la direttrice - nel giro di qualche settimana.
A essere interessato dal danno è, per la precisione, una teca che si trova al piano terreno di Villa Guinigi, proprio all’inizio del percorso espositivo. Si tratta di una delle sale che sono dedicate ai reperti romani ritrovati durante gli scavi svolti a Lucca nel corso degli ultimi decenni. La teca è appoggiata al muro esterno della struttura e probabilmente proprio questo è complice del “collasso” del vetro: nei giorni scorsi, infatti, sono stati effettuati dei lavori proprio sulla parete e non è improbabile che le vibrazioni abbiano causato la caduta del vetro.
La sala è stata in un primo tempo transennata, e i reperti messi in sicurezza.
Tranquillizzante la precisazione della direttrice del museo, Antonia D’Aniello: «La sala è già stata regolarmente riaperta al pubblico e nel giro di poche settimane i reperti torneranno al loro posto. Posso dire che si tratta di un piccolo incidente, avvenuto senza alcun intervento esterno».
Intanto, con l’arrivo della bella stagione e dei turisti (che hanno già cominciato a visitare numerosi il museo) Villa Guinigi sta preparando una serie di iniziative e aperture ad hoc che terranno banco già dal periodo pasquale. (l.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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