Il Tirreno

Lucca

Svaligiata la Conad, via telefonini e tablet per oltre 40mila euro

Svaligiata la Conad, via telefonini e tablet per oltre 40mila euro

Tre banditi a volto coperto sfondano la porta d’ingresso e ripuliscono le vetrine del nuovo superstore di Altopascio

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ALTOPASCIO. Sono le 3,40 di notte quando un commando composto da tre persone - incappucciate per evitare di essere riconosciute dalle telecamere esterna del supermarket e con i guanti in lattice per non lasciare impronte digitali - fa irruzione nel parcheggio del superstore Conad in via delle Cerbaie ad Altopascio. Gente decisa e pronta a tutto. Impugnano mazze e addirittura un’accetta e si fiondano verso la porta d’ingresso a vetri. In pochi istanti sfondano gli infissi e si dirigono verso la vetrinetta dove sono collocati i cellulari di ultima generazione e i tablet. Il raid dura cinque minuti esatti. E mentre il sistema d’allarme entra in azione i malviventi agiscono non senza qualche tentennamento. Perché il palo, che dall’esterno del market dirige le operazioni, fa cenno ai compagni di uscire fuori ogni qualvolta transita dalla zona, a poche centinaia di metri dal casello autostradale, una macchina. A un quarto alle quattro la gang risale in auto e sparisce alla visuale delle telecamere allontanandosi, probabilmente, verso il casello dell’A11. Sul posto arrivano i carabinieri del radiomobile e quelli della stazione di Altopascio. Troppo tardi per acciuffare i ladri e la refurtiva. Restano però a terra, oltre ai pezzi di vetrage infranta, gli arnesi da scasso utilizzati dalla banda che vengono sequestrati. E viene acquisto anche il filmato della telecamera esterna al supermercato.

L’ammontare del furto. I responsabili del superstore di Altopascio nel pomeriggio erano ancora impegnati a una stima esatta dei danni. Di certo si sa che dalla vetrinetta visibile anche dall’esterno sono spariti 35 telefonini di ultima generazione delle marche più prestigiose (Nokia, Siemens) e due forse tre tablet per un valore complessivo che si aggira sui 40mila euro. Merce facilmente ricettabile sia in Italia che all’estero.

I precedenti. L’ipermercato Conad di via delle Cerbaie - trasferitosi di recente a duecento metri dalla vecchia sede - è tra i centri commerciali più colpiti della Piana. Dalla rapina con incendio al sistema di videosorveglianza nel settembre 2013, ai rapinatori che pistola in pugno fecero irruzione nel locale e ripulirono le casse creando il panico tra i clienti sino alla banda dell’acetilene che fece saltare la cassaforte esterna del market. L’ultima volta che i ladri tentarono di forzare la porta a vetri sul retro scattò l’allarme e furono messi in fuga (era il 9 settembre 2010). In precedenza invece il colpo riuscì. Nel luglio 2006 dall’ipermercato fecero razzia di videocamere, fotocamere e lettori Mp3 per oltre 5mila euro. (l.t.)

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