La manifestazione
Un centro commerciale a Borgo
Potrebbe nascere al posto dell’attuale scuola media. E già si parla dell’arrivo di McDonald’s
BORGO A MOZZANO. Riqualificazione del territorio, un polo multifunzionale a due passi dalla Lodovica e dalla stazione ferroviaria, e soprattutto la possibilità di nuovi posti di lavoro attraverso un grande centro commerciale “grandi marche”. Quanti? Si dice minimo una trentina, che di questi tempi fanno gola a tutti.
Il sindaco Francesco Poggi, come ultimo lascito del suo decennale interregno al vertice di palazzo comunale, pensa in grande con un’idea che unisce utilità sociale, urbanistica ed economia. Questa l’idea: nella zona della “Concia”, vicino la stazione ferroviaria di Borgo a Mozzano, oltre alle piscine, la nuova sede dell’Iti “Ferrari” e al palasport che sarà inaugurato tra poche settimane, c’è un’area vasta che, nelle intenzioni dell’amministrazioni dell’amministrazione comunale, sarà sede della nuova scuola media. Lo spostamento del plesso didattico, di fatto, trova giustificazione sull’aspetto dell’antisismica e sulla logistica, accorpando in un’unica zona una serie di servizi ai cittadini. Per costruire la nuova struttura scolastica, sarà necessario vendere quella vecchia posta vicino alla confluenza della rotatoria di Ponte Pari, per una previsione di entrata di circa 5,5 milioni di euro. Una dismissione in piena regola, che avrebbe già trovato dei potenziali interessati. C’è chi parla della “Stefan”, chi del “Mc Donald’s”, chi di altri grossi nomi dell’imprenditoria italiana impegnati nel medio e grande commercio.
Il sindaco Poggi, non fa nomi, ma visto che è stato il promotore di questa iniziativa, snocciola volentieri i dettagli dell’operazione: «Aprile sarà per Borgo a Mozzano un mese epocale – afferma il primo cittadino -, quello dell’inaugurazione di grandi opere pubbliche destinate a valorizzare definitivamente l’area della Concia, sulla quale sono stati già fatti molti interventi strutturali. Accanto al nuovo Palasport in via di completamento, c’è un altro spazio dove verrà la nuova media, che sarà finanziata attraverso la vendita dell’attuale sede, che sarà rilevata dalla grande distribuzione». Entrate da reinvestire sul territorio, attraverso altri servizi ed un maxicentro commerciale che creerà occupazione. Tutto molto bello, anche perché il Comune introiterebbe, inoltre, cospicue somme a titolo di oneri di urbanizzazione, che porterebbero ossigeno alle finanze comunali. Nuovo progetto da sei milioni, che interesserà molti cittadini. Ma c’è una scuola in ballo: «Stiamo valutando dove localizzarla nello specifico – continua Poggi. Se tutto andrà secondo i piani, Borgo avrà un fiore all’occhiello accanto alla stazione ferroviaria». Ma per completare la zona manca la scuola media che abbisogna dell’ultimo lotto finanziato attraverso la dismissione della vecchia: «La valorizzazione del polo scolastico con lo spostamento dell’Iti, che ricordo è l’unico in Provincia di Lucca a sfornare periti chimici, e le strutture circostanti sono stati possibili grazie all’aiuto della fondazione Crl e la Provincia, ma ora abbiamo inoltrato una richiesta al Ministero dell’Istruzione per avere i finanziamenti per le nuove medie».
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