Attenzione
Nuove regole ok, ma in ritardo
Critico De Ranieri (Confersercenti): norme in vigore solo dal 2015
LUCCA. Si dice soddisfatto il presidente dei ristoratori di Confesercenti Stefano De Ranieri « per il passo in avanti dei regolamenti su somminstrazione e suolo pubblico», di recente passati nella commissione consiliare specifica. «Provvedimenti che - continua De Ranieri - finalmente procedono in modo unitario e non in contraddizione, come chiediamo da cinque anni e che cercano di fare chiarezza su due temi su cui la Confesercenti si è spesa molto: uno è il riconoscimento dal cliente/turista della tipologia di offerta che il locale, sia bar o ristorante, mette a disposizione, individuando con specifiche scritte e loghi se si tratta di cucina espressa, ricondizionamento di prodotti congelati, eccetera; l’altro sono regole più chiare sull’occupazione di suolo pubblico per le varie tipologie di attività individuando per la prima volta una proporzionalità tra superficie interna ed esterna e limitando il suolo pubblico alle attività non autorizzate alla somministrazione assistita».
«Apprezziamo anche – prosegue - che il Comune abbia cancellato, dopo nostra pressante richiesta, l’ipotizzato supplemento tariffario per l’occupazione degli stalli blu da parte dei pubblici esercizi. L’occupazione di alcuni stalli blu, che soprattutto in periferia contribuisce a qualificare l’offerta complessiva dei quartieri può trovare compensazione con l’individuazione di analoghi stalli in vie limitrofe per non penalizzare la sosta, ma non dovrebbe essere un problema dato che in questi anni alla società concessionaria gli stalli sono stati concessi in abbondanza».
«Rimane il rammarico per due questioni. La prima: la possibilità di realizzare gazebo e dehors chiusi per la bassa stagione, tema su cui crediamo utile riaprire il confronto. Il secondo riguarda i tempi in cui si arriva al nuovo regolamento – conclude De Ranieri -. La maggior parte delle modifiche sono in campo da anni, e arrivano a compimento alle soglie della stagione. Anzi, alcune di queste non entreranno in vigore che il prossimo anno. Sarebbe bastato qualche mese di anticipo per cominciare la stagione con regole nuove uguali per tutti».
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