Sicurezza
In auto contro un cartello: troppo alcol, patente ritirata
LUCCA. Tanti interventi delle pattuglie della sezione volanti della polizia impegnate 24 ore su 24 nella prevenzione e repressione dei reati sul territorio. L’altra sera verso le 23 una pattuglia è...
LUCCA. Tanti interventi delle pattuglie della sezione volanti della polizia impegnate 24 ore su 24 nella prevenzione e repressione dei reati sul territorio.
L’altra sera verso le 23 una pattuglia è intervenuta in viale Castracani poiché gli avventori di una pasticceria della zona avevano segnalato un tipo strano, con la barba e una tunica bianca, che urlava frasi senza senso e brandiva un coltello agitandolo in aria.
Sul posto i poliziotti hanno rintracciato il tizio, un 34enne di origini marocchine con qualche disagio mentale, e lo hanno sottoposto a perquisizione personale sul posto.
All’ interno di una tasca della tunica gli hanno rinvenuto il coltello, che è stato sequestrato; il marocchino è stato portato in questura dove al termine degli accertamenti è stato denunciato in stato di libertà per porto di oggetti atti ad offendere.
Nei suoi confronti sono state avviate le pratiche per la definitiva espulsione dal territorio nazionale ovvero un collocamento presso un centro di identificazione ed espulsione, non essendo nuovo a gesti del genere.
Si era infatti reso già protagonista altre due volte, in un caso addirittura nella centralissima via Fillungo, di fatti del genere, tanto che la volante era già intervenuta a richiesta dei cittadini spaventati dal sogetto in questione.
PIù tardi, alle 4.40 una volante è intervenuta in viale Carducci sulla circonvallazione per verificare l’accaduto dopo la segnalazione di un incidente stradale.
Sul posto gli operatori hanno trovato una Ford Ka che era andata a sbattere contro un palo della illuminazione ed un cartello della segnaletica stradale, procurando danni sia all’ utilitaria che all’ arredo urbano.
Il guidatore, feritosi lievemente, era un lucchese 23enne neopatentato, il quale ha dichiarato di aver avuto un colpo di sonno.
Per niente convinti dalla spiegazione, i poliziotti hanno voluto andare a fondo al caso.
Hanno chiamato in ausilio i colleghi del radiomobile dei carabinieri, la cui vettura era dotata di etilometro.
I risultati della verifica hanno dimostrato che il giovane aveva superato i limiti, poiché dai controlli era risultato un tasso alcolemico di 0,69.
La notte “brava” è quindi costata cara al giovane: denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica e ritiro immediato della patente di guida.
L’ auto, ancora in grado di andare, è stata affidata al padre del ragazzo giunto sul posto a seguito della chiamata da parte della questura.
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