La manifestazione
Fabbriche, sfida Giannini-Agostini
L’ex primo cittadino di Vergemoli si contenderà il Comune con l’ex vice di Giurlani
FABBRICHE DI VERGEMOLI. La vittoria di Oreste Giurlani alle primarie del Pd per la candidatura a sindaco di Pescia, ha risolto un nodo cruciale. Infatti, era solo un "pour parler", ma una delle ipotesi del centrosinistra per il nuovo Comune unico era per l'appunto una riedizione dello stesso Giurlani, nel caso il presidente Uncem Toscana non si fosse imposto nelle consultazioni interne. Ora, invece, il duello sarà tra Loris Agostini e Michele Giannini.
L'ex assessore alle bonifiche in Comunità Montana della Mediavalle contro l'ultimo primo cittadino del comune più piccolo della Toscana. Restano, quindi, da definire solo le liste. Che saranno politiche, pur nella loro connotazione civica. Territorio e trasversalità saranno le carte che Giannini si gioca, puntando sui voti dei vergemolini (che avranno un Municipio ed uffici distaccati) e del centrodestra di Fabbriche. Per Agostini, comunque, sarà una sfida importante dopo dodici anni alle spalle di Giurlani, nella veste di vicesindaco.
Sono circa 800 gli elettori che decreteranno, nelle urne, lo storico verdetto. Intanto, il clima si accende. La positiva conclusione della vicenda ex Wepa ha riacceso gli entusiasmi nel centrosinistra, mentre dall'altra parte si punta alle opere pubbliche e gli accordi con le grandi imprese idroelettriche realizzati da Giannini. (n.b.)
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