La manifestazione
Nei guai per frode in commercio
La procura chiede il processo per i due titolari di un «Compro Oro» a Porcari
PORCARI. I titolari di un «Compro Oro» a Porcari sono indagati dalla procura della Repubblica con l’accusa di frode in commercio.
Il sostituto Salvatore Giannino ha chiuso le indagini e si appresta a chiedere il rinvio a giudizio per i fratelli Fabrizio e Angelina Marchese e la polizia amministrativa della questura ha revocato da tempo la licenza riscontrando gravi irregolarità nella conduzione della gioielleria. Il magistrato - attraverso un perito ad hoc a cui aveva affidato l’incarico di esaminare i gioielli ricevuti in consegna da una cliente del negozio - sostiene che l’oro e le pietre preziose sequestrate ed esaminate sono taroccate. False o non conformi agli originali che erano stati consegnati per pulirli o custodirli. Del tutto assente o quasi la punzonatura e la caratura del metallo nobile. L’indagine della magistratura prende origine dall’esposto-denuncia di una cliente della Piana riguardo al negozio di Compro Oro e all’attività all’interno della gioielleria. A suo dire i preziosi acquistati nel corso di una televendita erano fasulli e di oro e pietre preziose c’era ben poco.
Da lì a poco andò in onda un servizio - era il maggio del 2013 - alla trasmissione Striscia la Notizia su Canale 5 con l’inviato Valerio Staffelli che si occupava di televendite di gioielli.
Il conduttore, con l’aiuto di una complice e di telecamere nascoste, contattato il negozio di Compro Oro a Porcari per effettuare un ordine. E i preziosi arrivati a destinazione risultarono taroccati.
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