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Multe agli stranieri, annullata la gara

LUCCA. Come nel gioco dell’oca, si torna alla casella di partenza. Ma con un altro vincitore. Il Comune ha disposto l’annullamento, in autotutela, dell’aggiudicazione della gara per la gestione delle...

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LUCCA. Come nel gioco dell’oca, si torna alla casella di partenza. Ma con un altro vincitore. Il Comune ha disposto l’annullamento, in autotutela, dell’aggiudicazione della gara per la gestione delle multe alle auto con targa straniere. La decisione arriva dopo una pronuncia del Tar e dopo che un’indagine interna sul bando di gara ha convinto anche il dirigente della polizia municipale Stefano Carmignani che la ditta vincitrice non avrebbe tutti i requisiti richiesti.

La vicenda era stata anticipata da Il Tirreno un paio di settimane fa. La “Nivi Credit”, seconda classificata, aveva fatto ricorso contro l’aggiudicazione del servizio alla “Multiservizi e recupero crediti”: nel mirino il requisito richiesto di aver svolto lo stesso incarico, per almeno dodici mesi nel triennio precedente. Un requisito che secondo il Tar della Toscana, che ha annullato l’aggiudicazione, l’azienda prima classificata non aveva. E su questa linea, ora, si sono portati anche il responsabile del procedimento, l’ispettore Bruno Bertilacchi e il comandante Carmignani. Le due ditte sono state invitate a depositare memorie, e quella della “Recupero crediti” non ha convinto la polizia municipale: «La Multiservizi - è scritto nella relazione a firma di Bertilacchi - risulta carente del requisito di capacità tecnico-professionale richiesto». Inoltre, si fa notare che l’azienda non ha nemmeno impugnato l’ordinanza del Tar.

Cosa succede ora? La Multiservizi riscuoterà comunque l’aggio sulle multe che ha già lavorato (fra l’altro aveva avuto un affidamento in via d’urgenza per evitare la prescrizione delle sanzioni), che dovrebbe essere poco meno di duemila. Il servizio, da ora in poi, verrà però effettuato dalla “Nivi credit”, al quale è stato ufficialmente affidato.

Un cambio che provocherà un piccola emorragia nelle casse del Comune. La differenza, infatti, la fa proprio l’aggio, cioè la percentuale che il gestore si trattiene sulle multe lavorate: in sede di offerta tecnica, la “Multiservizi” era stata molto più vantaggiosa, proponendo un 4,8% ben lontano dalla richiesta del 23% avanzata dalla “Nivi Credit”. La gara, triennale, prevedeva sulla base di stime dagli anni precedenti di trattare multe per 270mila euro ogni dodici mesi. Questo significa che la “Multiservizi” si sarebbe portata a casa circa 31.500 euro, mentre la “Nivi Credit” potrà arrivare a sfiorare i 150mila euro. La differenza, ovviamente, sarà a carico del bilancio del Comune. Cioè di tutti noi.

Luca Cinotti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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