Il Tirreno

Lucca

Il “porta a porta” a Villa Basilica

Adesso l’amministrazione comunale vuol fare un sito di stoccaggio dei rifiuti

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VILLA BASILICA. La raccolta dei rifiuti “porta a porta” arriva sull’altipiano delle Pizzorne. Il Comune di Villa Basilica, grazie a un finanziamento stanziato dalla Provincia, ha deliberato l’estensione del servizio e punta ora a realizzare un sito di stoccaggio dei rifiuti sul territorio comunale.

«Siamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti dal servizio di raccolta negli ultimi anni – dice l’assessore Giovanni Bertilacchi - Nel 2007, la differenziata era pari a circa il 33% del totale dei rifiuti raccolti, ovvero al di sotto del 35% fissato come soglia minima. Se fosse rimasta su quella percentuale, avremmo dovuto pagare una sovrattassa (circa 30 euro per ogni tonnellata di spazzatura smaltita in discarica, ndr), che avrebbe potuto arrivare fino a 16mila euro all’anno, oltre, naturalmente alle spese di smaltimento.

«Avendo aumentato le percentuali di differenziata, quella cifra la risparmiamo e possiamo utilizzarla per altri servizi alla comunità» dice soddisfatto l’amministratore della giunta (centrosinistra) guidata dal sindaco Giordano Ballini.

Una situazione simile si è presentata agli amministratori sulle Pizzorne. Perché continuare con la semplice differenziata per poi dover fronteggiare costi maggiori? Da qui la decisione di estendere il “porta a porta”.

«I soldi risparmiati li useremo per ripristinare lo spazzamento da parte degli operatori, per garantire pulizia e decoro - aggiunge Bertilacchi – per non parlare dei risparmi per gli utenti, che hanno diritto a uno sconto sulla Tarsu del 10%, che sale a 15 in caso di uso del composter domestico».

La raccolta “porta a porta” sulle Pizzorne sarà affidata alla cooperativa So&Co.

Importante, per Bertilacchi, anche l’inserimento di un centro di stoccaggio dei rifiuti nel nuovo regolamento urbanistico comunale, che permetterebbe di organizzare meglio la raccolta, soprattutto ora che l’amministrazione Ballini ha deciso di aderire al progetto “Rifiuti Zero” entro il 2020, fissando l’obiettivo di differenziata per il 2014 al 75%.

Il sito di stoccaggio servirebbe non solo per i normali rifiuti in attesa di essere riciclati, ma anche per beni durevoli e imballaggi che possono essere immessi di nuovo nel ciclo di utilizzo.

«Nel frattempo – conclude l’assessore Bertilacchi – stiamo studiando con attenzione la legge finanziaria 2013, che prevede la possibilità di realizzare piccoli impianti di compostaggio per la frazione organica. Nella legge si parla di impianti fino a 80 tonnellate all’anno, ma siamo in attesa del decreto attuativo per definire i termini della questione. Per Villa Basilica sarebbe un’ottima notizia. Un piccolo impianto, infatti, ci permetterebbe di riciclare l’organico qui, nel nostro territorio, con un risparmio di circa 50 mila euro all’anno (che sono i costi che sostiene Ascit per smaltire la nostra frazione organica).

« Il compost prodotto potrebbe essere distribuito gratuitamente ai cittadini per essere utilizzato nei loro orti e giardini.

«Per ora siamo a livello di ipotesi, naturalmente. Vediamo cosa deciderà di fare il governo. Intanto - conclude l’assessore - ringrazio l’amministrazione di palazzo Ducale per i contributi che ci hanno permesso di attuare il “porta a porta” nel Comune e ringrazio soprattutto i cittadini per il grande impegno che hanno dimostrato».

Arianna Bottari

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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