Proteste
Burrelli stravince le primarie
Gallicano: l’assessore supera il 70%, ad Alpini poco meno del 30%. «Un risultato che mi dà serenità»
GALLICANO. Italo Burrelli sarà il candidato sindaco del centrosinistra a Gallicano. A deciderlo, i 678 elettori accorsi in massa, con una partecipazione da record, nei quattro seggi allestite per queste primarie del Partito Democratico.
Il dottor Burrelli, medico in servizio dell'Asl versiliese con ambulatorio privato in paese, ha battuto il giovane sfidante Christian Alpini con uno scarto netto: 478 preferenze contro 196 per il candidato renziano. A completare il quadro, le quattro schede nulle che hanno designato più che altro dei voti di protesta.
Dunque, Gallicano ha deciso per la continuità, visto che il portabandiera del centrosinistra alle prossime comunali è assessore nella giunta guidata dal sindaco Maria Stella Adami (che non si può candidare perché ha già svolto due mandati, e rappresenta il gruppo capeggiato dal consigliere regionale Ardelio Pellegrinotti.
Addentrandosi nella bolgia di numeri, occorre dire che il successo di Burrelli è stato raggiunto nei quattro seggi organizzati sul territorio comunale. Nel capoluogo ha vinto con 347 contro 133 suffragi, a Cardoso (solitamente feudo renziano, dove il sindaco di Firenze fece incetta di preferenze e delegati nei congressi locali) il successo è stato meno netto ma ugualmente convincente con 41 voti contro 22, a Bolognana l'assessore uscente si è imposto 53 a 30 mentre nell'itinerante (che comprendeva le frazioni di Verni, Trassilico e zona nord) il successo ha raggiunto il 75% con 37 preferenze raccolte. In sostanza, una vittoria schiacciante ottenuta col 70,92%. A conferma che, nonostante le critiche e il "clima torrido" nei confronti dell'attuale amministrazione, nei momenti decisivi la gente resta fedele. E, soprattutto, i voti si raccolgono casa per casa, e non solo via internet.
I due concorrenti erano l'uno accanto all'altro nello spoglio a Palazzo Bertini, e alla proclamazione del vincitore, è arrivata la sportivissima stretta di mano: «Un bel risultato che ci dà forza per le amministrative - afferma Burrelli -, e i numeri dell'affluenza dimostrano l'interesse della gente. Quest'affermazione mi consente di affrontare in maniera serena i prossimi impegni. E ringrazio vivamente Christian Alpini perché si è messo in gioco, suscitando interesse e mostrando di avere idee, coinvolgendo un elettorato giovane a cui bisogna dar conto».
Lo sconfitto, non riesce a celare la delusione: «Per è stato comunque un successo, anche se la gente ha dimostrato di voler cambiare solo a parole. C'erano gli elementi per la svolta, ma sono stati premiati i poteri radicati sul territorio. Ora valuterò i miei impegni professionali, e non posso ancora decidere se entrare in ballo nella lista per le Comunali».
Dunque, da domani, si entra nella corrida della campagna elettorale. E come cinque anni fa, saranno tre candidati a darsi battaglia sino all'ultimo voto: oltre a Burrelli, Daniele Venturini e David Saisi.
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