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Lucca

Si sveglia di notte e trova il ladro in camera da letto

Si sveglia di notte e trova il ladro in camera da letto

Attimi di paura per un pensionato di Marlia che dorme al primo piano della casa Svuotati cassetti e armadi i malviventi fuggono con anelli, cellulare e cento euro

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MARLIA. Un’esperienza terribile di quelle capaci di stravolgerti l’esistenza. Capita ai coniugi Cortopassi in via delle Piagge a Marlia. Marito e moglie stanno dormendo tranquillamente nel loro letto quando in un orario compreso tra le 3,40 e le 3,55 il padrone di casa - un pensionato di 63 anni, ex dipendente della ditta Papeschi - si sveglia di soprassalto, apre gli occhi e scorge a pochi metri da lui una sagoma. Un individuo con cappuccio e passamontagne che si muove per la stanza con una piccola torcia. Non è un incubo, ma la triste realtà. L’uomo non fa neanche in tempo a gridare che quell’ombra minacciosa scompare dalla sua vista. È un attimo. Il tempo di accendere la luce e non c’è più nessuno. Il malvivente è scomparso, ma purtroppo non si tratta di un sogno. Cassetti e armadi di almeno tre stanze sono stati violati e il contenuto sparso sul pavimento.

Rubati sei anelli. Emiliano Cortopassi - conosciuto e stimato a Marlia per il suo impegno di volontario nel gruppo di teatro amatoriale S. Caterina e nella realizzazione delle sfilate di Carnevale - ai carabinieri racconta ancora spaventato per la terribile esperienza che i ladri hanno agito senza fare il minimo rumore. Forse sono passati attraverso i campi o forse dalla strada vicinale. Sono entrati in qualche ricovero per gli attrezzi dove hanno trovato una scala che hanno sistemato all’altezza della finestra al primo piano dell’edificio. Sono saliti e, senza far rumore, hanno forzato l’infisso. Saranno state le tre e un quarto di notte. I coniugi Cortopassi stavano dormendo in camera da letto. I ladri hanno visitato altre stanze nel reparto notte svuotando i cassetti. All’interno hanno trovato sei anelli, le fedi nuziali, alcuni orologi, piccoli monili per un valore complessivo di svariate migliaia di euro. Non contenti hanno portato via il denaro che si trovava in casa - poco più di 100 euro - e un telefonino. Uno dei malviventi ha avuto anche la faccia tosta di rovistare nella camera dove dormivano marito e moglie. E quanto il pensionato si è svegliato quello è fuggito passando dalla finestra forzata.

Le indagini. La denuncia è stata presentata dal pensionato ai carabinieri della stazione di Ponte a Moriano che stanno svolgendo gli accertamenti del caso. Non sarebbero state rinvenute impronte digitali in grado di poter fornire elementi utili agli investigatori. Segno che la banda era organizzata e i componenti indossavano i guanti. Nelle vicinanze della casa dei Cortopassi non sarebbero presenti telecamere esterne in grado di filmare eventuali auto in transito a quell’ora di notte. Un altro tentativo di furto sarebbe avvenuto a Lammari, ma l’allarme ha messo in fuga i malfattori. (l.t.)

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