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Lucca

Nuove indagini dopo piazzale Verdi

Nuove indagini dopo piazzale Verdi

Sui progetti Piuss, la nuova Coop a San Filippo e l’ospedale San Luca la procura sta acquisendo una serie di documenti

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LUCCA. Le diverse versioni del progetto Piuss (piani integrati di sviluppo urbano sostenibile) finanziati per il 60% dalla Comunità Europea tramite la Regione e per la rimanente parte dai comuni con appalti milionari aprono interessanti scenari investigativi. Tutto nasce con l’affidamento delle attività al Provveditorato alle Opere Pubbliche che indebolisce il controllo politico da parte del consiglio comunale. E i dubbi sulla regolarità di certe operazioni si rafforzano nel febbraio 2010 quando il responsabile del progetto, il provveditore Fabio De Santis, e il suo superiore Angelo Balducci, vengono arrestati per lo scandalo degli appalti della Protezione Civile. Il dubbio che dietro al trasferimento delle attività al Provveditorato alle Opere Pubbliche si celi un accordo politico inconfessabile tra maggioranza e opposizione - con la scelta dei professionisti per realizzare i progetti lasciata al centrodestra e le società e le cooperative incaricate dei lavori al centrosinistra - resta al momento soltanto un teorema indimostrabile. Anche sulla vicenda del Nuovo Anfiteatro di piazzale Verdi - che ha visto indagati i dirigenti comunali Di Bugno e Tani - l’imprenditoria lucchese viene praticamente esclusa a vantaggio delle cooperative. Nel caso di specie il Consorzio Coop Costruzioni che il 21 marzo 2011 si aggiudica in via provvisoria l’appalto mediante il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

Parco S. Anna, coop S. Filippo. Una sottile linea che rimanda al patto segreto tra forze politiche contrapposte si evince dalle inchieste della magistratura tutte legate al Piuss. Dal parco S. Anna allo ristrutturazione del Porta Elisa sino al Nuovo Anfiteatro di piazzale Verdi. Ma il consigliere di Governare Lucca, onorevole Piero Angelini, ha pronti una serie di documenti «scottanti» che a breve finiranno sul tavolo dei magistrati e che riguardano la Manifattura Tabacchi, l’ospedale San Luca e la nuova coop a S. Filippo. Un filone inesauribile che pone una luce sinistra sulle scelte di natura urbanistica legate a un fiume di denaro pronto ad invadere Lucca. (l.t.)

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