Finanza
«Abbiamo il cuore straziato»
Lettera aperta del sindaco Alberto Baccini: siamo tutti più poveri e più soli
PORCARI. Il sindaco Alberto Baccini ha scritto una lettera a Margherita.
«“Come tutte le più belle cose vivesti solo un giorno come le rose”. Caro piccolo fiore caduto voglio salutarti con queste tenere parole di Fabrizio De Andrè per dirti quanto siamo più poveri e soli, per esprimere il dolore profondo di una comunità ferita. Di fronte alla perdita di una giovane vita tutti sentiamo mancare una parte di noi e ci accorgiamo di quanto effimero sia il resto, quanto inutili le nostre fatiche quotidiane, quanto sterili e insignificanti gli argomenti ai quali dedichiamo spesso il nostro tempo. Non sapremo mai come sarebbe stata la vita di Margherita, ma possiamo immaginare le sua speranze, i suoi sogni, gli studi, il basket …..non c’è delitto più grande di quello che uccide la speranza. Con il cuore straziato Porcari si stringe intorno alla famiglia perché amicizia e solidarietà sono le nostre parole d’ordine, i nostri valori fondanti, le ragioni stesse del nostro stare insieme. Ora a noi rimangono sofferenza e dolore ma questo non basta: dobbiamo anche pensare che forse non siamo mai abbastanza capaci di garantire la sicurezza dei nostri bambini, che c’è sempre qualcosa in più che può essere fatto, che il livello di attenzione nella tutela del bene prezioso della vita deve continuamente tendere verso l’alto in modo particolare per chi è chiamato a responsabilità pubbliche. Margherita, ora davanti a te c’è un sentiero pieno di fiori che arriva fino al cielo. Da lassù volgi lo sguardo verso questo mondo imperfetto e dacci qualche segnale di speranza e di amore. Noi, forse, ti dobbiamo delle scuse. Ciao …..».
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