La manifestazione
Treni, ancora soppressioni E si apre il fronte stazioni
La corsa da Minucciano alle 7,11 non è mai partita a causa di un guasto Il comitato contro il Comune di Barga: inascoltate le richieste per Fornaci
CASTELNUOVO. Di nuovo cancellazioni e ritardi sulla Lucca-Aulla per un inizio di marzo davvero da incubo. Il treno 6957 doveva partire da Minucciano alle 7,11 ma a causa di un guasto non è mai arrivato in stazione e la notizia della soppressione è giunta solo pochi minuti prima dell’orario di partenza costringendo qualche passeggero a fare 18 km in auto per raggiungere Piazza al Serchio da dove, invece, il treno sarebbe partito regolarmente.
Avvisato, il capotreno ha atteso i pochi passeggeri che si erano attrezzati per raggiungere Piazza al Serchio causando quindi un lieve ritardo, giustificato visto che a Minucciano non è mai passato, al convoglio. In mattinata ha subito poi forti disagi il treno 6967 che è partito da Piazza al Serchio anziché da Aulla e con 90’ di ritardo. Ritardo che si è riflesso poi anche su un treno ricco di studenti come il regionale 6968 in partenza da Lucca alle 13,26 e che ha lasciato la stazione con circa un’ora di ritardo. Le problematiche sono partite, è stato poi comunicato successivamente da Trenitalia, per un guasto al materiale rotabile del 6958 arrivato a Piazza al Serchio, da Lucca, con oltre un’ora di ritardo accumulata in gran parte lungo il percorso, in partenza erano 30’, e del regionale 6691, in partenza da Pisa alle 7,50 e cancellato totalmente.
Intanto, il comitato dei pendolari Lucca-Aulla apre un altro fronte, quello delle stazioni. E mettono sotto accusa il Comune di Barga: «Se siamo riusciti a far partire i lavori alle stazioni da parte di Rfi - spiega il portavoce Michel Rocchiccioli -, abbiamo incontra un muro nell'amministrazione del comune di Barga competente per alcune strutture complementari alle stazioni di Barga Gallicano e Fornaci. Infatti i sottopassi delle stazioni sono da tempo al buio. Molti pendolari hanno paura ad utilizzarli nelle ore notturne. Attualmente in questi due sottopassi vi sono decine di luci fulminate che attendono di essere sostituite. Nella stazione di Fornaci, inoltre, alcuni pendolari ci segnalano difficoltà nell'accesso da via Cesare Battisti a causa delle vetture che vengono parcheggiate lungo la strada senza controllo della polizia municipale».
Una risposta ai pendolari, sui nuovi orari, arriva invece dall’assessore regionale Vincenzo Ceccarelli: «Da domenica 16 i quadri saranno nelle stazioni. E contiamo anche sui pendolari per la massima informazione».
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