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alle quattro strade

Tante promesse ma non c’è ancora l’attesa rotatoria

LAMMARI. Tornano sulla scrivania dell’assessore ai lavori pubblici di Lucca i problemi di sicurezza sull’incrocio in località “Quattro strade”, sul confine tra Lammari e S. Pietro a Vico. Ìl...

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LAMMARI. Tornano sulla scrivania dell’assessore ai lavori pubblici di Lucca i problemi di sicurezza sull’incrocio in località “Quattro strade”, sul confine tra Lammari e S. Pietro a Vico. Ìl consigliere comunale di Capannori Daniele Lazzareschi non si arrende e questa volta la destinataria della sua documentazione è Francesca Pierotti, assessore ai lavori pubblici. «Sono anni che cerco di attirare l’attenzione delle amministrazioni di Lucca e Capannori sulla pericolosità del crocevia tra via di Molina e via di Pelago – dice Lazzareschi – Su quell’incrocio sono già avvenuti incidenti mortali e altri che hanno causato feriti gravi. Era stata promessa una rotatoria (e non mancano gli spazi per farla). Sono 10 anni che se ne parla, ma non si arriva a niente».

In effetti, sono anni che si cerca una soluzione per garantire sicurezza ad automobilisti, motociclisti, ciclisti e persino perdoni in quella zona. I residenti, nel 2011, avevano sollecitato gli enti con una raccolta di firme che chiedeva almeno di partire con una rotatoria sperimentale, con le classiche barriere jersey. «Abbiamo paura a uscire di casa», avevano sottolineavano gli abitanti della zona nella lettera che accompagnava la raccolta di firme, indicando come fattore di pericolosità non solo l’incrocio, ma anche l’alta velocità delle auto che non si curano dei limiti segnalati, soprattutto quando percorrono via di Pelago. E proprio l’alta velocità, nella maggior parte dei casi, impedisce agli automobilisti di evitare la collisione con i mezzi che cercano di attraversare il crocevia. Dopo la consegna della raccolta di firme, però, sono state installate soltanto luci lampeggianti per avvertire del pericolo e poco altro è stato fatto, nonostante del problema si sia interessato anche l’ex prefetto di Lucca Alessio Giuffrida. Proprio Giuffrida, infatti, aveva effettuato, sempre nel 2011, un sopralluogo alle “Quattro strade”, su invito di Lazzareschi e del consigliere della circoscrizione 4 di Lucca Alessandro Tondo. Giuffrida aveva anche richiesto alle due amministrazioni le relazioni fatte dai tecnici e aveva sottolineato come la soluzione del problema fosse urgente. «Nonostante tutto questo e nonostante in quella zona avvenga circa un incidente ogni due mesi, di rotonde non se ne vedono. Spero in una maggiore sensibilità da parte del nuovo assessore lucchese». (a.b.)

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