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Stop alle macchine in via S. Croce e in parte di via Elisa

Stop alle macchine in via S. Croce e in parte di via Elisa

LUCCA. Si aspettavano di più dal Comune. Non solo l’istituzione del senso unico (stamani viene modificata la segnaletica) nel tratto da via S. Chiara a via del Fosso. I commercianti di via S. Croce e...

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LUCCA. Si aspettavano di più dal Comune. Non solo l’istituzione del senso unico (stamani viene modificata la segnaletica) nel tratto da via S. Chiara a via del Fosso. I commercianti di via S. Croce e via Elisa speravano in qualcosa di meglio, in una valorizzazione a tutto tondo della zona che è diventata il polo culturale della città: Imt, la chiesina dell’Alba, il S. Francesco, tra pochi mesi l’ex Casa del Boia che diventerà un centro multimediale, e anche di accoglienza dei pellegrini, dedicato alla via Francigena. Per questo motivo, con la partecipazione di Giovanni Martini presidente della commissione Centro storico dell’Ascom, si sono riuniti agli “Orti di via Elisa” e hanno buttato giù una serie di richieste da presentare quanto prima alla giunta Tambellini.

«Tra gli operatori - spiega Samuele Cosentino degli Orti - c’è un misto di preoccupazione e amarezza. L’ipotesi che nel Campo di Marte vengano trasferite le scuole allarma parecchio, perché ci sono tante attività che vanno avanti anche grazie alla presenza di alunni e studenti. In poche centinaia di metri ci sono la primaria e l’asilo alla Pascoli, la media Carducci, gli istituti Civitali e Giorgi. Centinaia di persone vanno a lezione: se dovessero sparire sarebbe un dramma. Al Comune chiederemo spiegazioni». I commercianti sono pronti a farsi promotori di iniziative per rendere sempre più vivace la zona est della città.

«Il traffico è un problema. È sempre sostenuto, in certe ore è anche difficile sostare solo per pochi minuti per poi entrare in un negozio - sostiene Cosentino -. Chiediamo alcune novità. Anzitutto che venga spostato fuori delle Mura il mercato bisettimanale, ormai poco attrattivo e che crea difficoltà perché il mercoledì e il sabato con il doppio senso via Elisa è invivibile e caotica. Quindi, secondo noi questa strada deve essere solo a senso unico, con le navette unicamente in entrata, in maniera da avere una corsia in più per i pedoni. Poi proponiamo di pedonalizzare il tratto che da oggi diventa a senso unico: tra via S. Chiara e via del Fosso c’è la possibilità di creare un’area piena di fiori, di panchine, per socializzare e stare insieme. Noi e l’Antica Drogheria siamo pronti a chiedere e a pagare il suolo pubblico per installare tavoli e sedie. C’è anche la richiesta di modificare il traffico in via S. Croce e chiudere al traffico il tratto che va da piazza S. Maria Bianca a via S. Nicolao». I commercianti sostengono di avere soluzioni praticabili per evitare disagi ai genitori che vanno in auto a prendere i figli all’uscita della Pascoli. «Abbiamo studiato percorsi alternativi - sottolinea Cosentino -, la soluzione è fattibile».

Negozianti, baristi, ristoratori chiedono anche al Comune di migliore e potenziare la pubblica illuminazione e di lasciar perdere gli interventi abitativi in via Paoli: «Che ci pensi la Fondazione e faccia nascere un altro piccolo polo culturale». (d.c.)

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