La manifestazione
Alce, le opposizioni rassicurano il comitato
Profetti, Motroni e Bianchi: «Il nostro candidato Andreuccetti è contrario all’impianto a biomasse»
LUCCA. Rispondono compatti i consiglieri d’opposizione Alessandro Profetti, Roberta Motroni e Mauro Bianchi alle perplessità sollevate dal Comitato Ambiente di Diecimo.
I tre rappresentanti delle liste “Il Futuro che Vogliamo” e “Alternativa per Borgo”, che correranno insieme alle prossime amministrative, hanno infatti deciso di rassicurare il gruppo ambientalista riguardo la posizione del loro candidato sindaco in merito alla vicenda Alce e, in previsione delle elezioni, si sono detti favorevoli alla sottoscrizione di un documento vincolante sulla questione biomasse.
Tutto era partito qualche giorno fa quando Profetti, Motroni e Bianchi, a seguito della decisione della Provincia di negare la valutazione d’impatto ambientale (VIA) ad Alce, avevano chiesto al sindaco Poggi di dissociarsi con quanto avvenuto a Palazzo Ducale e di ribadire il proprio No all’impianto.
Ai tre consiglieri era arrivata la risposta del Comitato di Diecimo che in un certo senso aveva difeso l’operato di Poggi, aveva altresì chiesto ad Andreuccetti (candidato di “Alternativa per Borgo” e de “Il Futuro che vogliamo”) di esprimersi sulla vicenda Alce e aveva infine preannunciato la stesura di un documento vincolante contro la proliferazione di impianti a biomasse da sottoporre a tutti i candidati alla carica di primo cittadino.
Oggi l’ulteriore replica dei tre consiglieri: «Cogliamo volentieri la sollecitazione del Comitato Ambiente di Diecimo – scrivono Profetti, Motroni e Bianchi – per ribadire che, come già sappiamo, il nostro prossimo candidato a sindaco, Patrizio Andreuccetti, ha già più volte dichiarato la contrarietà alla centrale Alce e che, non appena sarà ufficializzata la sua candidatura, altro non farà che riaffermarla con nettezza. La sua posizione, così come quella dei rappresentanti comunali dell’opposizione, è chiara e limpida fin dall’inizio della vicenda. Condividiamo anche l’idea di far sottoscrivere un documento pubblico di contrarietà, ma riteniamo altresì che questo debba essere redatto da figure super partes, cioè non candidate né schierate con alcun candidato a sindaco, altrimenti i cittadini non esiterebbero a evidenziare una tale azione come faziosa: sarebbe un po’ difficile ergersi ad arbitri essendo anche giocatore di una delle squadre in campo.
«Ma siamo sicuri - concludono il proprio intervento i tre consiglieri di opposizione - che su questo punto il comitato di Diecimo sarà, come sempre, pronto ed intelligente».
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