Il Tirreno

Lucca

Piazzale Verdi, intervento sospeso causa “anomalie”

di Barbara Antoni
Piazzale Verdi, intervento sospeso causa “anomalie”

«Progetto troppo difforme dal primo, non sarebbe validato» Salta anche il trasloco del terminal bus al parking Carducci

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LUCCA. Niente “nuovo anfiteatro”, almeno per ora. Il progetto Piuss di piazzale Verdi, importo dei lavori da eseguire entro il 2015 circa cinque milioni, è sospeso. È l’amministrazione comunale a intimare l’alt, sulla scorta di un’indagine interna che, come recita una nota diffusa ieri in tarda serata da Palazzo Orsetti, «ha fatto emergere alcune criticità». Bloccato anche lo spostamento del terminal bus al parcheggio Carducci, deciso dopo che, iniziati i primi lavori di sbancamento in piazzale Verdi, il capolinea a ottobre 2013 era stato trasferito in piazzale Boccherini, dove però si sono riscontrati problemi per la circolazione degli autobus. «Per il terminal - spiega il sindaco Alessandro Tambellini - è confermato il progetto di spostamento nell’area ex scalo merci della stazione». Che poi era il destino finale del capolinea: il trasloco al Carducci sarebbe stata una soluzione temporanea, di un anno, sulla quale sono stati spesi circa 45mila euro. Da decidere cosa si farà dei lavori di sbancamento eseguiti in un’area di piazzale Verdi, se verrà ripristinata la situazione precedente o meno. «Prendo una settimana per valutare», aggiunge Tambellini. E sono le uniche dichiarazioni che concede. Il primo cittadino non aggiunge altro: vale la nota ufficiale diffusa.

L’indagine. L’amministrazione l’ha condotta anche a seguito delle recenti vicende giudiziarie legate al progetto Piuss di piazzale Verdi: due dirigenti del Comune - Maurizio Tani e Mauro Di Bugno - sono finiti nel registro degli indagati con l'accusa di falsità ideologica e materiale in autorizzazioni amministrative per vicende legate al settore urbanistica. Per la procura, avrebbero formato atti legati al piano strutturale e al progetto di piazzale Verdi non conformi alla realtà, in modo da indurre in errore il consiglio comunale. L’indagine riservata era mirata ad accertare che l’iter del Piuss potesse essere validamente perfezionato. Sono emerse anomalie, «legate non tanto alla conformità urbanistica, quanto alla presunta impossibilità di validare il progetto esecutivo presentato dalla ditta vincitrice della gara alla fine dello scorso gennaio. A quanto risulta - spiega l’amministrazione - sembrerebbe che il progetto esecutivo fondato su una nuova soluzione progettuale, concordata con la Soprintendenza e in base alla quale il progetto originario era stato rivisto (cancellando lo spostamento del monumento ai caduti e trasformando l’anfiteatro in una grande ellisse erbosa), non possa essere portato in approvazione perché difforme rispetto al progetto definitivo in gara nel 2010. Se quanto finora appurato fosse confermato, verrebbe messa in dubbio la possibilità di ultimare l’iter amministrativo, essendo per l’amministrazione impossibile dare il via a un progetto esecutivo diverso in qualità e quantità rispetto al progetto alla base della gara di appalto».

Summit in Regione. Le verifiche preliminari si sono concluse ieri in un incontro a Firenze tra sindaco, assessore Serena Mammini e tecnici della Regione. «Nell’ottica della massima trasparenza ho ordinato una serrata verifica interna, per accertare la correttezza della procedura», dice Tambellini.

Risarcimento danni. Adesso il Comune incaricherà un legale esterno per asseverare le valutazioni finora condotte dall’ente e chiarire a quali risarcimenti il Comune dovrà sostenere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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