Il Tirreno

Lucca

Paga 1.200 euro, ma non arrivano i pezzi acquistati in un sito su internet

Ancora una vittima della truffe on line. Un ventiseienne di S. Romano Garfagnana è stato turlupinato da un cinquantenne originario di Reggello che con la scusa di vendere pezzi di ricambio della Land...

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Ancora una vittima della truffe on line. Un ventiseienne di S. Romano Garfagnana è stato turlupinato da un cinquantenne originario di Reggello che con la scusa di vendere pezzi di ricambio della Land Rover Defender gli ha fatto versare attraverso bonifici postali circa 1200 euro. Naturalmente in cambio la vittima del raggiro non ha ricevuto nemmeno uno specchietto retrovisore del fuoristrada. L’episodio risale al 6 agosto del 2013 quando il giovane della Garfagnana sul sito on line «subito.it» trova l’annuncio che cerca. Tale Michele Pieri, 50 anni, di Reggello, mette in vendita pezzi di ricambio della Land Rover Defender a prezzi supervantaggiosi. In sostanza con 700 euro il malcapitato può accaparrarsi accessori che costerebbero tre volte di più. Senza indugio si mette in contatto telefonico con il venditore e prima della fine del mese invia due bonifici: uno da 200 e un altro da 500 euro tramite postepay. La merce però tarda ad arrivare. Così il giovane contatta nuovamente il venditore che inizia ad accampare una serie di scuse. Dapprima sostiene che il fuoristrada è sottoposto a fermo amministrativo e serve un altro versamento per togliere il fermo, poi che occorrono altri soldi per il trasporto dei pezzi di ricambio. In buona sostanza il giovane della Garfagnana effettua un altro paio di bonifici per 500 euro nel mese di settembre. Ma quei pezzi della Land Rover non arrivano. Le telefonate di susseguono e a un certo punto l’acquirente chiede i soldi indietro attraverso un assegno che non arriva mai a destinazione. A ottobre la decisione di denunciare il venditore ai carabinieri della stazione di Camporgiano che accertano che quella Land Rover Defender non è intestata a Pieri. Nei suoi confronti la procura chiede il rinvio a giudizio.

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