Proteste
Oggi scioperano le bidelle
Non è sufficiente la proroga di un solo mese del servizio
Confermato lo sciopero di oggi del servizio di bidelleria e pulizia delle scuole anche se è stata ufficializzata la proroga, ma solo per un mese del finanziamento dell'appalto delle bidelle. La proroga di un ulteriore mese, fino al 31 marzo 2014, delle disposizioni dell’art. 1 comma 748 della legge di Stabilità 2014, pur giunta in extremis è risultata un atto importante per dare corretta applicazione alla suddetta norma di legge e per riavviare il tavolo governativo, bruscamente e interrotto dal precedente Governo. Consentirà di mantenere inalterato l'appalto fino al 31 marzo.
«È però più che mai urgente che si chiuda il confronto in modo strutturale per definire quelle soluzioni atte a garantire la tutela dell’occupazione dei lavoratori degli appalti storici ed assicurare agli Istituti scolastici la corretta effettuazione dei servizi necessari per la salute, sicurezza e salubrità degli stessi ambienti e dei bambini - dice Massimiliano Bindocci della Cgil -Il ministro Giannini in questo senso ha dato subito una buona risposta. Nonostante tutto ciò, ci sono tutt’ora diverse criticità: chiarire bene la quantità e la qualità dei servizi visto che le comunicazioni in merito del Miur si prestano a diverse interpretazioni; nei lotti ove i nuovi contratti di appalto sono stati già attivati, come quello di Lucca, nei mesi scorsi, le aziende stanno chiedendo comunque la riduzione dei contratti individuali stante che le scuole non hanno proceduto all’acquisto di servizi aggiuntivi, nelle modalità determinate dalla normativa ed in tal senso abbiamo attivato una richiesta di incontro con Auriga. A fronte di tutto ciò tra i lavoratori permane una situazione di diffusa incertezza e di tensione per il rispetto della continuità occupazionale con lo stesso regime di orario precedentemente esistenti».
Perciò è confermato lo sciopero proclamato per l’intera giornata di oggi. Le addette delle ditte in appalto non puliranno le aule, i bagni e non effettueranno il servizio di sorveglianza.
«Confidiamo - aggiunge Bindocci - che i dirigenti scolastici non si apprestino a sostituire la gente in sciopero e che le persone non si prestino a questa pratica a nostro avviso illegale. Lo sciopero è per ribadire la necessità di una risposta organica ed inclusiva alle persone che lavorano in questi appalti da oltre 10 anni e che invece si vedono confermare gli stipendi mese per mese. Su Lucca lavorano al ditta Dussman e in subappalto la cooperativa Auriga. Lo sciopero si concretizza con manifestazione a Firenze alla prefettura in via Cavour. Le lavoratrici lucchesi, oltre 200, partiranno in treno: ne sono previste circa 50 persone con il treno alle 8.30 da Lucca e alle 8.10 da Viareggio. Probabilmente venerdì in Provincia si terrà un incontro con i parlamentari locali e una delegazione di lavoratrici, che fa seguito a quello avvenuto la settimana scorsa in prefettura. Tutte le iniziative sindacali sono unitarie Filcams, Fisascat ed Uiltrasporti».
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