Il dolore
In preda agli allucinogeni finisce dentro un pollaio
LUCCA. Una ragazza di 23 anni residente in provincia di Mantova è ricoverata all’ospedale Campo di Marte per abuso di sostanze stupefacenti. Domenica mattina è stata trovata da una donna che abita...
LUCCA. Una ragazza di 23 anni residente in provincia di Mantova è ricoverata all’ospedale Campo di Marte per abuso di sostanze stupefacenti. Domenica mattina è stata trovata da una donna che abita nella zona del Frizzone, non troppo distante dal Pip di Carraia, all’interno del suo pollaio. Probabilmente aveva trascorso parte della notte all’interno del ricovero delle galline in preda a vere e proprie allucinazioni. Stando al racconto fornito dalla testimone - che ha subito avvertito i carabinieri - la giovane residente in Lombardia ripetitiva ossessivamente la frase «dove sono i miei amici». Sul posto è andata un’ambulanza che ha trasferito la ragazza in ospedale dove è stata ricoverata nel reparto di psichiatria. Dalle analisi eseguite dai medici sembra che la giovane abbia ingerito sostanze allucinogene (anfetamine, scopolamina, Lsd) in notevole quantità e in grado di agire sul sistema nervoso alterando il pensiero, l’umore e le sensazioni.
Assunzione al rave party. Dai primi accertamenti dei militari sembra che la giovane fosse arrivata sabato mattina dalla Lombardia per partecipare al rave party che si è tenuto nel week end in un capannone dismesso nella zona industriale a Carraia che negli anni Novanta ospitava un’azienda di prodotti chimici. Probabilmente, ma sono ancora in corso gli accertamenti del caso da parte degli inquirenti, nel corso della festa illegale con musica elettronica a palla la ragazza ha assunto sostanze proibite (forse droghe sintetiche) che hanno alterato percezioni, pensieri e sensazioni. Come in un sogno è finita fuori dal capannone e ha vagato senza meta nella zona sino ad arrivare nel pollaio. E non è l’unico caso. Un altro paio di giovani - entrambi non lucchesi - partecipanti al rave sono finiti al pronto soccorso per lievi intossicazioni causate dall’uso di sostanze oppiacee.
Nessuna denuncia. Al momento non ci sono denunce per invasione di edificio nei confronti dei circa 100 partecipanti al rave party di Carraia. Non è stato ancora rintracciato il proprietario del capannone dismesso. (l.t.)
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