Il dolore
Impianto di compostaggio, Ato Costa ritira i soldi
CAPANNORI. Capannori vuole realizzare l'impianto di compostaggio, uno dei temi caldi anche durante le primarie del centrosinistra, ma si dovrà ripartire da capo. I fondi per la realizzazione dell'im...
CAPANNORI. Capannori vuole realizzare l'impianto di compostaggio, uno dei temi caldi anche durante le primarie del centrosinistra, ma si dovrà ripartire da capo.
I fondi per la realizzazione dell'impianto di compostaggio che sarebbe dovuto sorgere nella Piana a Capannori sono stati ritirati da Ato Costa e nuovamente stanziati per Pontedera.
Ad annunciarlo al sito quinewspisa è il direttore di Ato Costa , Franco Borchi.
«I finanziamenti pubblici che avevamo previsto di destinare a Capannori sono stati ritirati, circa 3 milioni di euro – spiega il direttore - perché a Capannori non c'è una localizzazione, né tanto meno un'autorizzazione provinciale per costruire l'impianto di compostaggio.
«Questi fondi ora sono a disposizione di Geofor per l'impianto di Pontedera ed eventualmente per l'impianto di Rosignano, gli unici due che hanno una localizzazione e un'autorizzazione provinciale. Noi – conclude il direttore Borchi – non possiamo erogare a caso i fondi pubblici, né tanto meno non investirli, quindi mi auguro, che si possa realizzare l'impianto di Pontedera».
i soci di Ato Costa, sindaci e privati, si riuniranno nella prossima assemblea, il 14 marzo.
L'impianto di compostaggio infatti avrebbe una funzione strategica per Geofor e per il territorio, anche in vista della gestione unitaria dell'Ato dei rifiuti. (n.n.)
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