Il dolore
Il divieto funziona, sparite le pubblicità sexy
PORCARI. Sparite le pubblicità sexy dal territorio di Porcari. Ha avuto effetto l'ordinanza varata dal sindaco Alberto Baccini a dicembre. Divieto di affissione ed esposizione di manifesti...
PORCARI. Sparite le pubblicità sexy dal territorio di Porcari. Ha avuto effetto l'ordinanza varata dal sindaco Alberto Baccini a dicembre. Divieto di affissione ed esposizione di manifesti pubblicitari e “vele” mobili che promuovono nightclub e spettacoli a luci rosse, marchi di abbigliamento e qualsiasi altra pubblicità con immagini della donna sessualmente troppo allusive su strade e piazze.
Una decisione analoga a quella adottata anche dal Comune di Lucca.
In particolare i manifesti pubblicitari “incriminati” erano esposti su strade ad alta frequentazione e nella zona del nuovo sottopasso del Toschino. Nella settimana della festa della donna siamo andati a verificare l'efficacia del provvedimento deciso dal primo cittadino tre mesi fa. «Dall'entrata in vigore dell'ordinanza questo tipo di pubblicità non si è più visto – afferma il comandante della polizia municipale di Porcari, Manlio Mancino – Il divieto è stato un deterrente, non abbiamo dovuto elevare sanzioni nel corso dei controlli per verificare il rispetto dell'ordinanza. Alcuni comuni, ad esempio Massarosa, hanno adottato anche un regolamento ad hoc per contrastare pubblicità ritenute offensive dell’immagine della donna e che possano recare offesa al decoro pubblico per il contenuto erotico o comunque da offendere la dignità delle donne».
Il sindaco Baccini che ha adottato l'ordinanza dopo le segnalazioni di cittadini infastiditi e turbati, conferma che l'ordinanza resta in vigore. «Ha avuto effetto nel limitare pubblicità un'immagine della donna come oggetto di consumo e nudi giudicati troppo osceni che offendono la dignità di tutti. Sarà mantenuta – afferma il sindaco – ma non è una forma di sciocco bigottismo o una forma di puritanesimo, ma un rispetto della dignità della donna». (n.n.)
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