Sicurezza
Arrestato per detenzione ai fini di spaccio
In carcere un ambulante sorpreso dai carabinieri in un controllo. Trovati hashish e cocaina
LUCCA. Un venditore ambulante di origini marocchine - Khalled El Mostafa, 31 anni, residente in via delle Fornacette a San Concordio - è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Durante un controllo effettuato sabato sera dai militari della stazione di San Concordio all’interno di un bar è stato fermato l’extracomunitario che aveva un borsone al cui interno c’era anche della carta igienica. Nella perquisizione della sua auto hanno trovato della sostanza stupefacente. Trentatre grammi di hashish e 42 di cocaina. Droga già confezionata e pronta per lo spaccio. A quel punto hanno chiesto e ottenuto dal magistrato di turno - il sostituto procuratore Aldo Ingangi - una perquisizione domiciliare e in casa dell’extracomunitario i carabinieri hanno rinvenuto una bilancina di precisione e 500 euro in contanti. Il denaro è stato sequestrato in quanto presunto provento di spaccio. El Mostafa è stato arrestato e ieri mattina si è presentato davanti dal giudice Simone Silvestri per il processo con rito direttissimo. L’immigrato è stato condannato a un anno e otto mesi di reclusione e 10mila euro di multa con la sospensione condizionale della pena. Al termine dell’udienza è stato scarcerato e ha fatto ritorno a casa.
E domenica sera i militari di San Concordio sono dovuti intervenire anche per un corto circuito al quadro elettrico di una pompa di carburante a Guamo che ha provocato un principio d’incendio. Sul posto sono intervenuti i pompieri che hanno spento rapidamente le fiamme.
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