Il Tirreno

Lucca

Montecarlo, ora il bilancio è in ordine

Montecarlo, ora il bilancio è in ordine

I dati inviati al tavolo ministeriale di verifica: scendono indebitamento e spese per il personale

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECARLO. Conti in ordine nel bilancio comunale di Montecarlo con risultati positivi che vanno aldilà della chiusura del disavanzo emerso nel 2010. Lo confermano i dati ufficiali da inviare all'apposito tavolo ministeriale di verifica, concernenti la situazione finanziaria e patrimoniale durante il periodo di mandato tra gli anni 2009 e 2013 e le azioni intraprese per il rispetto degli standard fissati dalle normative nazionali.

Mentre si avvicina l'approvazione del bilancio consuntivo 2013, che certifica ufficialmente la chiusura del disavanzo comunale ottenuto senza alienare la ex scuola elementare di San Salvatore, destinata a scopi sociali e sedi per associazioni, sorprendono positivamente i dati contenuti nella relazione di fine mandato che testimoniano la profonda opera di riordino e gestione dei conti compiuta dalla giunta Fantozzi.

Un dato fondamentale su tutti quello che quantifica per ogni comune, su una scala da 1 a 10, il rispetto dei parametri obiettivi per l'accertamento delle condizioni di ente strutturalmente deficitario, dove il mancato rispetto di 5 parametri certifica lo stato di pre issesto. Montecarlo ne aveva 1 all'inizio del mandato nel 2009, toccando i 4 nel 2010 per scendere a zero con il 2013.

Interessante anche il dato sull'evoluzione dell'indebitamento dell'ente, il rapporto tra residuo debito e popolazione residente, che passa da un valore pro capite di euro 930,85 nel 2009 ad un valore di euro 728,26 nel 2013. Buon andamento anche per il rispetto del limite di indebitamento del comune, che la legge fissa ad un massimo dell'8%, che ha visto passare il comune dal 5,66% del 2009 al 2,43% del 2013. Certificata, inoltre, la non sussistenza di debiti fuori bilancio.

Anche il riordino interno della macchina comunale ha portato i propri risultati passando da un livello di incidenza delle spese di personale sulle spese correnti dal 32,54% del 2009 al 20,56% del 2013 con un costo della spesa del personale pro capite che passa da euro 198,76 ad euro 161,67 nel 2013.

«Un risultato ufficiale straordinario - dichiarano il sindaco Vittorio Fantozzi e l'assessore al bilancio Andrea Tocchini - che ci ripaga della fiducia che i cittadini montecarlesi hanno riposto in noi ed ai quali dedichiamo questo riordino completo del bilancio comunale. Un'impresa conseguita nei tempi dettati dalla legge, contraddistinta da una trasparenza di metodo condivisa in tutti i vari passaggi, che nei dati oggettivi conferma il risanamento completo delle finanze del comune di Montecarlo, smentendo definitivamente coloro che, senza più argomenti, continuano disperatamente a gettare discredito e raccontare bugie da campagna elettorale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze