La manifestazione
Martelli alla Società dei Lettori
L’ex ministro presenta il suo libro “Ricordati di vivere” a Villa Rossi
LUCCA. Non è un paese per chi ha buon senso. Prima e dopo l'ondata di tragiche anomalie che si sono realizzate nel secolo scorso in tutto il mondo Occidentale si sono alternati al governo liberali e socialdemocratici. Entrambi, nelle loro sfumature e con i loro vari nomi, hanno rappresentato e rappresentano i due versanti politici opposti di queste culture. Non così da noi. Nei primi 40 anni del dopoguerra, per le ragioni su cui tanti più competenti di me hanno indagato, un partito affine ai conservatori in Gran Bretagna, o ai repubblicani negli Usa, non è mai stato capace di affermarsi in Italia se non sotto l'egida del Vaticano, come partito di stretta osservanza cattolica. Sul versante opposto, una sinistra kennediana (quindi una sinistra non solo non-comunista, ma anti-comunista), dopo essersi manifestata a lungo esclusivamente nei panni dei quattro gatti di Saragat, più gli altri quattro di La Malfa, ha avuto forza e seguito solo dopo quasi 40 anni di Repubblica democratica, con Craxi. La stella di Craxi ha brillato per meno di 15 anni, fino a quando lui e il suo partito, che si finanziavano sottobanco come tutti gli altri partiti, sono stati spazzati via senza tanti complimenti da Mani Pulite, mentre un altro, più disastroso diluvio travolgeva il comunismo d'oltrecortina, i cui seguaci italiani si riciclavano prontamente, con le denominazioni, i simboli e gli aggiustamenti ideologici che si sono succeduti, in un connubio tra il Pci e la sinistra Dc, le uniche forze politiche che, se pur malconce, erano sopravvissute al massacro. Dell'era di Craxi il giovanissimo Claudio Martelli, intelligente, preparato, ambizioso, è stato un brillante protagonista. Il suo libro "Ricordati di vivere" è una bella autobiografia personale ma soprattutto politica, e un accurato ritratto di quegli anni in cui sembrava che già allora qualcosa potesse cambiare in quel paradosso politico-culturale che ha fatto di noi un'anomalia nel mondo occidentale del XX Secolo. Claudio Martelli verrà a presentare il suo libro venerdì 21 marzo alle 18 e 30 a Villa Rossi. Siete tutti benvenuti, l'ingresso è libero.
Francesca Duranti
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