Italia
SI É PERDUTO GIÀ TROPPO TEMPO
DI MARCO INNOCENTI Oltre quattro milioni di passeggeri all’anno oggi, sei milioni tra qualche tempo. Bastano questi numeri per far capire quanto importante sia per Lucca e il suo territorio puntare...
DI MARCO INNOCENTI
Oltre quattro milioni di passeggeri all’anno oggi, sei milioni tra qualche tempo. Bastano questi numeri per far capire quanto importante sia per Lucca e il suo territorio puntare su una forte promozione nell’aeroporto Galilei di Pisa, sugli aerei e nelle città di provenienza dei voli low cost, oltre che sul web.
Davvero si può perdere una necessità del genere -non una semplice opportunità - perché non si riesce a trovare qualche decina di migliaia di euro da investire nel progetto?
Operatori turistici e loro associazioni chiedono al Comune di mettere a disposizione parte degli introiti recuperati dalla tassa di soggiorno, che, essendo una tassa di scopo, dovrebbe essere finalizzata a reimpieghi nel settore. Così come dovrebbe avvenire, ad esempio, con il ricavato dagli oneri di urbanizzazione e dalle contravvenzioni (anche se nuove normative e interpretazioni rendono aggirabili i vincoli del passato).
Non sembra però essere questa l’idea dell’amministrazione comunale e, in ogni caso, non è detto che l’utilizzo sarebbe destinato alla promozione nell’aeroporto di Pisa.
Come risolvere allora la questione? Non dovrebbe essere impossibile, se davvero funzionasse il coordinamento-cabina di regia tra Comune, Provincia, Camera di Commercio e categorie.
L’organismo si riunirà in settimana e avrà all’ordine del giorno la proposta della Confesercenti di trovare le risorse per la promozione al Galilei. Una risposta concreta è irrimandabile. Come ha spiegato al Tirreno Gina Giani, anche se si trovasse un accordo è impensabile che si possa partire subito. Un altro anno insomma è stato perso. Quanti altri ancora se ne vogliono sprecare?
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