Proteste
Disastro ferrovia, l’Unione dei Comuni sta con i comitati
La giunta dei sindaci prende posizione sul caos della linea Lucca-Aulla. Mobilitazione per ottenere servizi migliori
LUCCA. L’Unione dei Comuni della Garfagnana si schiera al fianco dei comitati della Lucca-Aulla. La giunta dei sindaci dell’ente ha assunto precisa posizione in merito alla questione della linea ferroviaria approvando un ordine del giorno dal quale emerge l’impegno ad attivare un circuito di sensibilizzazione con i soggetti competenti: Stato, Regione, Provincia, Trenitalia, Rfi, quelli principali. Una sensibilizzazione per garantire il diritto alla mobilità: «Con particolare attenzione verso le proposte dei Comitati e la necessità di garantire le coincidenze bus – treno per assicurare le condizioni di accesso al diritto allo studio», afferma il presidente Puppa. Ancora non ufficiale il nuovo orario, ma gli aggiustamenti sarebbero minimi, pochi minuti differenza rispetto alle partenze attuali. L’obiettivo dunque è quello di attuare in tempi brevi gli impegni assunti nelle varie sedi concertative e la richiesta alla Regione Toscana e alla Provincia di Lucca di promuovere con forza le esigenze presso il gestore delle infrastrutture e dei servizi affinchè si faccia carico di solleciti e mirati interventi urgenti e velocizzi le procedure di messa in funzione di nuovo materiale rotabile adeguato alle caratteristiche dell’infrastruttura e della specificità dell’utenza, nella convinzione che la soluzione delle problematiche legate al trasporto pubblico locale su rotaia debbano trovare in tutte le Istituzioni e nelle Forze Politiche e Sociali un pieno ed incondizionato sostegno. Le situazioni di diffuso e prolungato disservizio, sommate ai problemi che continuamente emergono dalla infrastruttura, non riescono a garantire un trasporto pubblico locale su rotaia moderno e sicuro, da cui discende la necessità di una importante azione di intervento e programmazione in grado di attivare un servizio efficiente, competitivo e sostenibile che favorisca la mobilità delle persone e delle merci nel rispetto dell’ambiente e della distribuzione territoriale. Il materiale rotabile necessita di continui interventi manutentivi, sempre più complessi stante la vetustà dei convogli, tanto che gli stessi Enti interessati hanno programmato di sostituire in tempi brevi. Il Comitato dei pendolari della Lucca – Aulla, sorto per rappresentare i disagi che lavoratori, studenti e cittadini utenti incontrano usufruendo del servizio, e l’Assemblea dei pendolari della Lucca – Pisa sono nuovamente intervenuti presso la Regione Toscana e Trenitalia rispetto alla ulteriore razionalizzazione che ha portato alla soppressione di diverse fermate lungo la tratta ferroviaria e soprattutto per sollecitare il rispetto delle coincidenze bus – treno affinchè gli studenti possano raggiungere le sedi scolastiche in orari utili. In particolare risultano necessari aggiustamenti per garantire la coincidenza con il bus per gli studenti che arrivano a Castelnuovo con il treno 6958, per quelli in partenza con il treno 6951 da Piazza al Serchio, per gli studenti che arrivano alla stazione di Barga – Gallicano con il 6957, in quanto il nuovo orario non permette di prendere il bus che parte dalla stazione qualche minuto prima, per il treno 6983 che a causa dell’anticipo dell’orario non garantisce la coincidenza con il bus per i lavoratori che giungono da Barga.
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