Il Tirreno

Lucca

Barga, istituita la Consulta dei giovani

Ne faranno parte due studenti tra i 13 e i 20 anni, oltre a sindaco, assessore e dirigenti scolastici

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BARGA. In chiusura di mandato, il sindaco Bonini ha mantenuto la parola data cinque anni ai ragazzi del Comune che chiedevano un rapporto costante con le istituzioni ed una sede dove discutere e proporre progetti per il buon vivere quotidiano. È nata ufficialmente la Consulta comunale del giovani. Organo consultivo permanente di osservazione, di partecipazione e di consultazione in riferimento alla condizione giovanile, l’istituzione di questa assemblea è stata voluta dal consiglio comunale, e diverrà operativa nelle prossime settimane. Questa consulta è formata dal sindaco o un suo delegato, dall’assessore o il consigliere con delega alle politiche giovanili, da un consigliere designato dalla maggioranza e uno dall’opposizione, dal dirigente scolastico dell’Istituto compresivo di Barga o un suo delegato, dal dirigente scolastico dell’Isi di Barga o un suo delegato e infine due studenti delle suddette scuole che devono avere dai 13 ai 20 anni di età. Al di là dei grandi ideali contenuti nello statuto, l’azione di questa assemblea giovanile (alla quale possono aggregarsi ragazzi dell’associazionismo o persone che ne facciano espressa richiesta) è incentrato sulla promozione e divulgazione di iniziative, eventi, dibattiti, ricerche, incontri e manifestazioni finalizzate a valorizzare il mondo giovanile; stimolo per l’aggregazione e l’associazionismo fra i giovani; e facilitare il raccordo tra i gruppi giovanili e le istituzioni locali. I temi spaziano dalla cultura e spettacolo, istruzione e formazione, lavoro e attività creative, famiglia, impegno sociale e disagio, sport e tempo libero, solidarietà, ambiente, difesa e promozione dell’identità locale, salute e prevenzione, sicurezza e informazione. La consulta rimane in carica per un periodo di cinque anni, in corrispondenza dell’insediamento del prossimo consiglio comunale che scaturirà dalle elezioni, e viene convocata almeno tre volte all’anno, secondo una programmazione quadrimestrale, ed in via straordinaria ogniqualvolta se ne rilevi la necessità. Il lavoro sarà diviso in gruppi tematici, che si occuperanno di presentare proposte che saranno vagliate dall’assemblea e poi, eventualmente nel consiglio comunale. Una novità assoluta, quindi, che permetterà ai giovani (pochi, visto che sono solo due portavoce, salvo nuovi ingressi) di entrare nella vita amministrativa cittadina, favorendo un percorso partecipativo interessante.

Nicola Bellanova

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