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acque agitate

Scricchiolii in maggioranza ed equilibri da rivedere

LUCCA. «Bisogna parlare all’interno della maggioranza per capire se l’Idv se ne sente parte oppure no, in modo da rivedere le posizioni». A caldo, dopo la sceneggiata che si consuma nella commissione...

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LUCCA. «Bisogna parlare all’interno della maggioranza per capire se l’Idv se ne sente parte oppure no, in modo da rivedere le posizioni». A caldo, dopo la sceneggiata che si consuma nella commissione urbanistica mai iniziata sul Carmine con l’ospite (Mimmo D’Alessandro) messo in condizione di non parlare, questa è la riflessione che fa Lucio Pagliaro, il presidente.

Ma la questione Idv, probabilmente, non sarà l’unica di cui la maggioranza dovrà occuparsi. Una commissione come quella di ieri, convocata con una decina di giorni di anticipo, aveva sollevato subito mormorii, anche fra i consiglieri di maggioranza. In merito ad esempio alla sua adeguatezza, alla sua pertinenza, al fatto che fosse stata concordata preventivamente con chi in maggioranza conta o meno.

Pagliaro scuote la testa. «C’è qualcosa di inadeguato - sembra voler significare - in questa amministrazione, qualcosa che non torna. E questa disarmonia rischia di fermare tanti processi», ad esempio la sorte del Carmine le cui certezze al momento sono quelle che si affidano a contributi già disposti dalla Fondazione Crl (in primo luogo per il rifacimento del tetto).

Dalla parte dell’Idv, il capogruppo Roberto Lenzi intanto non fa mistero che la spaccatura è già avvenuta e risale all’agosto 2013, quando il sindaco ritirò le deleghe all’unico assessore Idv Giuseppe Pellegrini Masini. «Siamo dove ci hanno mandato - dice Lenzi -. Avremmo continuato a fare quello che facevamo prima di agosto 2013 se ci avessero mantenuto in maggioranza. Episodi come quello accaduto in commissione sono le conseguenze della nostra estromissione dalla giunta».(b.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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