Finanza
Nello Statuto arriva il referendum abrogativo
Capannori, su richiesta di almeno 500 cittadini si potrà andare al voto per la cancellazione delle delibere di competenza del consiglio comunale
CAPANNORI. Il Comune si è dotato di un nuovo statuto comunale nel segno della partecipazione dei cittadini e dei giovani alla vita della comunità, della democrazia partecipativa e trasparenza. Il nuovo testo - approvato all’unanimità dal consiglio comunale- introduce, accanto al già presente referendum consultivo, anche il referendum abrogativo, finora usato da pochi enti pubblici. Su richiesta di almeno 500 cittadini consente la cancellazione totale o parziale di delibere di competenza del consiglio comunale.
Introdotti due nuovi articoli relativi alla cittadinanza onoraria e all’ambasciatore di Capannori. Mentre vanno in soffitta gli articoli relativi alle circoscrizioni, al difensore civico e alla figura del direttore generale non più previsti dalla legge. Il cittadino assume una posizione centrale nell’attività amministrativa, con un'accesso più diretto agli atti e complementarietà tra democrazia rappresentativa e partecipativa delle associazioni di cittadini ed organizzazioni del volontariato. Il nuovo statuto, un aggiornamento ed arricchimento della precedente versione che risaliva al 2011, istituisce anche il consiglio comunale dei ragazzi. Nel nuovo statuto anche la tutela dell’ambiente e del paesaggio viene rafforzata, così come la pari opportunità tra donne e uomini: tutti gli atti amministrativi dovranno usare espressioni rappresentative di entrambi i generi.
«Un risultato molto significativo e di grande valore – commenta il sindaco Giorgio Del Ghingaro - perché le regole vanno scritte tutti insieme. Il consiglio comunale ha dato una grande prova di maturità politica e istituzionale di cui vado fiero. Un statuto moderno con una maggiore attenzione alle pari opportunità e alla tutela della famiglia e di tutte le altre forme di convivenza, partecipazione dei cittadini alle commissioni consiliari secondo quanto già anticipato con le commissioni comunali e l’importante riconoscimento dato alla democrazia partecipativa».
Il nuovo Statuto è il frutto di un lavoro impegnativo durato alcuni mesi dalla commissione consiliare “Statuto e Regolamento del consiglio comunale” presieduta dalla consigliera Serena Frediani, con il supporto tecnico del segretario generale Roberto Onorati. Soddisfazione, anche per il voto “bipartisan”, è stata espressa anche dalla presidente del consiglio comunale Vanda Cervelli (Forza Italia) e da tutti i capigruppo consiliari Guido Angelini (Pd), Fabio Biagini (Sinistra per Capannori), Antonio Devinciente (Moderati), Daniele Lazzareschi (Forza Italia), Gaetano Ceccarelli (Udc), Carlo Menconi (Capannori Insieme). Nella prossima assemblea si voterà il nuovo regolamento del consiglio comunale
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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