Sicurezza
Sequestrata stireria cinese, multe alla titolare per 10mila euro
Blitz di carabinieri e Asl nel capannone adibito anche ad abitazione sprovvisto delle più elementari norme igienico-sanitarie e di sistemi di sicurezza. Trovato anche un lavoratore al nero
La stireria cinese nel comune di Altopascio era diventata un dormitori sprovvisto delle più elementari norme igienico sanitarie e di sicurezza e con lavoratori impiegati al nero. Adesso il capannone è stato sequestrato dall’autorità giudiziaria dopo un blitz di carabinieri ed ispettorato del lavoro. Oltre alla denuncia penale la titolare della ditta di via Catalani - una cinese di 45 - ribattezzata con l’italianissimo nome di «Moda Italiana sas» è stata contravvenzionata con un’ammenda complessiva di 10mila euro. All’interno della stireria-dormitorio servizi igienici del tutto carente, mancata messa a norma dell’impianto elettrico, zero sicurezza sui luoghi di lavoro. All’interno - tra macchine da cucire e ferri da stiro - sono stati trovati due lavoratori cinesi, uno dei quali al nero. Finestre e porte erano sigillate da nylon nero per impedire dall’esterno che qualcuno potesse curiosare e vedere cosa stava accadendo là dentro. L'impianto elettrico, secondo i rilievi effettuati, non era a norma e avrebbe potuto provocare incendi.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
