Finanza
Piena di buche la via per S. Andrea
Oltre agli avvallamenti anche il malcostume dei rifiuti abbandonati nel verde
CAMIGLIANO. Proteste tra S. Andrea in Caprile e Camigliano per le condizioni in cui versa via per S. Andrea, nella zona di Villa Bruguier. Asfalto in pessime condizioni, avvallamenti, buche e rifiuti sparsi lungo la strada e piccole discariche sugli argini del Rio Sanetta e in alcuni boschetti. I cittadini chiedono l’intervento del Comune. A preoccupare di più sono le condizioni della strada, che in alcuni punti sono pessime. Le piogge degli ultimi mesi hanno complicato la situazione, con l’asfalto che ha ceduto, lasciando aperte alcune buche. In più punti si sono verificati veri e propri cedimenti, con avvallamenti del manto stradale che possono trarre in inganno quegli automobilisti e motociclisti che percorrono la strada, che, per altro, in quel tratto è anche particolarmente stretta, chiusa com’è tra il muro di cinta di Villa Bruguier e la scarpata che precipita verso il greto del rio Sanetta.
Si trova in condizioni migliori, invece, il tratto a monte della villa, dopo i due tornanti e fino a S. Andrea in Caprile. Già negli anni passati i residenti della zona avevano chiesto all’amministrazione comunale di rivedere il manto stradale e di migliorare le condizioni di sicurezza della strada, magari segnalando meglio il pericolo rappresentato dalla scarpata. C’è poi il problema dell’abbandono dei rifiuti, anche questo non nuovo. Complici il buio e il fatto che la zona è isolata, il fenomeno delle discariche abusive è assai frequente lungo via per S. Andrea. Negli anni scorsi il Comune aveva fatto intervenire Ascit per rimuovere alcuni rifiuti ingombranti finiti dentro il rio. La rimozione era avvenuta durante alcuni lavori di ripulitura del canale effettuati dal Consorzio di Bonifica Auser-Bientina. Dalla vegetazione era emerso di tutto: pneumatici, sacchi pieni di spazzatura e scarti della lavorazione delle scarpe, persino alcuni elettrodomestici (tra cui una lavastoviglie). Ad alcuni anni di distanza, la situazione è tornata simile. Dalla strada, sul greto del torrente, si intravedono sacchi neri, ma anche sacchi blu per la raccolta differenziata “porta a porta”, scatole, pneumatici, inerti.
In un boschetto, sull’ultimo tornante della strada prima del rettilineo che porta a S. Andrea in Caprile, c’è una vera e propria discarica. (a.b.)
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