Il Tirreno

Lucca

gallicano

Spiraglio per la materna “Moni”

di Nicola Bellanova
Spiraglio per la materna “Moni”

Una cooperativa pronta a investire nella scuola a rischio chiusura

2 MINUTI DI LETTURA





GALLICANO. Una cooperativa sociale pronta ad investire nella scuola materna paritaria, per garantire la continuità allo storico istituto gestito dalle suore. A Gallicano e dintorni, dunque, riaffiora la speranza per sconfessare la chiusura della scuola “G. Moni”.

L’impegno di genitori, istituzioni e volontari, dunque, ha prodotto un effetto atteso, ossia l’emersione di un potenziale gestore. Si tratta della “Cooperativa sociale Giovanni Paolo II” facente parte della Fism, che ha accettato di subentrare nella gestione del plesso.

La cooperativa in questione, tra l’altro, non è nuova ad esperienze in Valle del Serchio, in quanto ha rilevato per alcuni anni l’asilo “Donnini” di Barga, gestendolo fino a quando le suore non sono state trasferite altrove. Dunque, si può pensare positivo, e lunedì sera presso il teatrino della scuola, i genitori dei bambini frequentanti già l'istituto e quelli dei bambini che invece intendono cominciare a farlo nell'anno scolastico 2014-2015, hanno incontrato i vertici della nuova cooperativa che si occupa principalmente di venire in aiuto alle scuole materne, primarie e secondarie di primo grado di indirizzo cattolico che , per motivi diversi, si trovano in difficoltà nel portare avanti l'attività.

Le suore, che fino ad oggi hanno lavorato con dedizione e hanno amato istruendo tutti i bambini, sapendo che, per il momento, non possono più accollarsi l'onere di gestire l'istituto sono felici che questo rimanga aperto e che venga coordinato da un'associazione di grande livello istruttivo di base cattolica.

Proprio in ossequio allo spirito sociale, nonostante un’attività d’impresa in senso stretto che comporta logicamente costi e ricavi, l’altra grande novità è che saranno garantiti tutti i livelli occupazionali, confermando l’attuale pianta organica tra personale educatore e ausiliario, con l’ingresso di una nuova collaboratrice per il mantenimento e il decoro della struttura, affiancando anche le maestre. Si volta pagina, quindi, in un clima di collaborazione reciproca, in attesa di definire poi tutti i dettagli del servizio.

I genitori, al termine della riunione, sono naturalmente soddisfatti: «Una bella notizia davvero – affermano all’unisono – perché consente di continuare un servizio importante per la comunità e le nostre famiglie. Speriamo che tanti altri bambini possano intraprendere questo percorso formativo di grande valore».

Ma gli stessi , hanno anche una dedica particolare: «Un ringraziamento speciale, oltre alla cooperativa, va all’Arcivescovo di Lucca, monsignor Italo Castellani che ha compreso la preoccupazione dei genitori della scuola ed è stata parte fondamentale nella realizzazione del progetto. Un ringraziamento anche a coloro che hanno aiutato direttamente e non al buon esito dell’operazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa