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Multe agli stranieri, uno stop che costa caro

Multe agli stranieri, uno stop che costa caro

LUCCA. Una questione di interpretazione che, però, costerà più di qualche soldo al Comune di Lucca. Che si è visto annullare, con un’ordinanza del Tar di Firenze, l’aggiudicazione della gara per la...

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LUCCA. Una questione di interpretazione che, però, costerà più di qualche soldo al Comune di Lucca. Che si è visto annullare, con un’ordinanza del Tar di Firenze, l’aggiudicazione della gara per la riscossione delle sanzioni al codice della strada comminate ad auto straniere o comunque guidate da cittadini di altre nazioni. E così il servizio è - d’ufficio - passata alla ditta seconda arrivata che, però, richiederà un aggio ben più alto.

La gara era stata indetta nell’ottobre 2012, con la ricerca di manifestazioni di interesse. Alla fine le ditte invitate sono state due: la Nivi Credit di Firenze (che aveva già in capo il servizio) e la Multiservizi e recupero crediti di Acquapendente (Viterbo). Il bando prevedeva l’affidamento per due anni, ragionando su una riscossione complessiva di 270mila euro l’anno (basata su stime degli anni precedenti) e su un aggio massimo del 33% da corrispondere alla ditta. La base d’asta, quindi, partiva da 217.800 euro, compresa l’Iva. La Nivi ha presentato una proposta con un aggio del 23%, la Multiservizi una con una percentuale del 4,8%. La commissione, presieduta da Graziano Angeli e con componenti Stefano Carmignani e Simona Carubbi, su queste basi aveva scelto la Multiservizi, che avrebbe portato a casa un aggio di crica 31.500 euro in tre anni.

Fra i requisiti del bando, però, c’era quello di aver svolto per almeno un anno, nel trienneio 2009-2011 un servizio analogo per almeno 90mila euro. Proprio sulla “costruzione” di questa cifra si è centrato uo dei motivi di ricorso della Nivi, che ne ha dato un’interpretazione più restrittiva, al contrario del Comune e della Multiservizi. E il Tar ha dato ragione a questa ditta, giudicando che l’azienda concorrente non soddisfaceva questo paletto, annullando l’aggiudicazione e fissando, nel merito, il dibattimento a maggio.

Intanto, però, l’appalto passa di mano. E così, d’ora in poi, lu multe agli stranieri saranno recuperate con un aggio del 23%. Conti alla mano, in linea teorica, alla Nivi dovrebbero andare circa 150mila euro. In realtà non riceverà questa cifra per intero, visto che da novembre ad ora il servizio è stato effettuato dalla Multiservizi. Ma - ugualmente - alla fine dei due anni di contratto, nelle casse del Comune mancheranno diverse decine di migliaia di euro, probabilmente oltre 100mila euro. Soldi che avrebbero potuto essere utilizzati in altri modi, e che invece sono destinati ad andare in fumo (l.c.)

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