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Lucca

LE NOVITÀ DELLA MOSTRA

Degustazioni di tè dentro il camelieto

ANDREA DI COMPITO. Un giardino straordinario e pieno di fascino che ospita circa mille cultivar di camelie dell’Ottocento in Toscana, alcune delle quali molto rare. È il Camellietum del Compitese,...

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ANDREA DI COMPITO. Un giardino straordinario e pieno di fascino che ospita circa mille cultivar di camelie dell’Ottocento in Toscana, alcune delle quali molto rare. È il Camellietum del Compitese, che in occasione dei 25 anni della “Mostra delle Antiche Camelie della Lucchesia” che prenderà il via il 15 marzo, sarà interessato da alcunenovità.

Una zona del grande giardino candidato a ricevere il marchio di qualità “Giardini di eccellenza” che la Società Internazionale della Camelia ha finora concesso solo a 17 giardini nel mondo, sarà dedicata al gemellaggio con il castello di Schloss Pillnitz a Dresda - nel cui parco dimora un albero di camelia vecchio 230 anni - in occasione della visita ufficiale di un suo rappresentante, Andrea Dietrich. Durante i tre fine settimana della manifestazione (15-16, 22-23, 29-30 marzo) un angolo del camelieto diventerà poi una sala da tè all’aperto essendo prevista la degustazione di vari tè di camelia. I visitatori, inoltre, da quest’anno oltre alle piante di camelia recandosi al camelieto potranno anche acquistare un terriccio specifico adatto a questa bella pianta che ha trovato nel Compitese il suo habitat naturale. Il Camelieto è stato anche suddiviso in 10 zone ognuna delle quali, contrassegnata con un colore diverso, è dedicata ad un musicista lucchese o toscano e riporta un cartello con una sua biografia. I musicisti sono Puccini, Boccherini, Catalani, Pacini, D’Arezzo, Gemignani, Mascagni, Cherubini, Puccini Senior (nonno di Giacomo) e Michele Puccini (padre di Giacomo). L’edizione 2014 della mostra delle Camelie porta con sé un’altra novità. È la “Fabbrica delle Camelie” creata dal Centro culturale Compitese di Pieve di Compito nella propria sede di via Fonda, in collaborazione con l’Istituto agrario “Busdraghi” di Mutigliano e grazie anche al lavoro di due giovani diplomatisi proprio all’istituto agrario che vi lavorano come volontari. Nella fabbrica delle camelie sono state messe a dimora, su tre banconi allestiti in una serra, 5 ila talee di camelie tra le più conosciute, tutte provenienti dal camelieto e classificate con nome e cognome.

Le cultivar sono 157, tra cui la Paolina Maggi, la Vittorio Emanuele II e la Camelia di Dresda. A primavera le talee potranno essere invasettate per poi essere vendute dall’anno successivo.

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