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Continua il braccio di ferro tra Ctt Nord e sindacati

PISA. Continua il braccio di ferro tra la Ctt Nord e i sindacati. Ieri, durante l'ennesimo incontro convocato per discutere il nuovo contratto integrativo da applicare dal 10 marzo, la Compagnia che...

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PISA. Continua il braccio di ferro tra la Ctt Nord e i sindacati. Ieri, durante l'ennesimo incontro convocato per discutere il nuovo contratto integrativo da applicare dal 10 marzo, la Compagnia che gestisce il trasporto pubblico locale delle province di Pisa, Lucca e Livorno ha, secondo i sindacati, definitivamente bocciato la proposta di contratto di secondo livello presentata dalle organizzazioni dei lavoratori. La piattaforma contrattuale proposta dai sindacati costerebbe 1,5 milioni in più rispetto ai costi sostenuti lo scorso anno. Una cifra che andrebbe ad aggravare la situazione debitoria della Ctt Nord, il cui debito si aggira intorno ai 5 milioni, e quindi risulta inapplicabile per la società. I sindacati attendono di conoscere il regime contrattuale che l'azienda intende applicare (probabilmente lo presenterà venerdì) e già annunciano battaglia: si dicono pronti a proclamare un primo sciopero e rivolgersi alla magistratura.

I sindacati accusano la Ctt Nord di comportamento antisindacale.

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