Sicurezza
Trovati resti umani in una fossa
Durante uno scavo recuperata bara senza nominativo del defunto
MONTECARLO. Stavano effettuando uno scavo nella parte storica del vecchio cimitero di Montecarlo alle spalle della chiesa quando all’improvviso da una fossa dove non erano previste inumazioni è saltata fuori una bara - o per meglio dire i resti della cassa - con all’interno parte di uno scheletro. Un feretro che non recava insegne riconducibili al defunto o alla data della sepoltura. Una situazione inedita, un unicum per il comune di Montecarlo che non si era mai trovato in una situazione del genere. D’altronde in quella parte del camposanto non c’erano state più sepolture dal 1981 e - in ogni caso - in quella fossa quella bara non avrebbe dovuto starci. «Subito dopo il ritrovamento - racconta il sindaco Fantozzi - abbiamo avvertito i carabinieri e la procura della Repubblica. Gli incaricati stavano effettuando scavi per ampliare l’area cimiteriale. Impossibile stabilire a chi appartengano quei resti».
Il magistrato di turno è stato informato del singolare ritrovamento nel vecchio camposanto di Montecarlo, ma non sussistendo ipotesi di reato non verrà aperta alcuna indagine per capire come e perché quella bara sia finita oltre 30 anni fa in una fossa che non riguardava l’area cimiteriale.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google