Il dolore
Fascia da sindaco, scontro feroce
Bertolucci fa l’improvvisata al Carnevale, Del Ghingaro la striglia
CAPANNORI. Polemiche dopo l’improvvisata che Maria Pia Bertolucci, candidata a sindaco del centrodestra, ha fatto domenica a Marlia: accompagnata da un gruppo di sostenitori tutti con la fascia da sindaco ha preso parte al CarnevalMarlia.
«Non è una mascherata - ha spiegato la candidata - è un messaggio chiaro che ho voluto portare ai cittadini, ovvero che quando sarò sindaco porrò attenzione soprattutto alle esigenze delle persone e, in particolare, dei giovani, tanto che, insieme a me di fatto i cittadini saranno al centro dell'azione amministrativa».
Il sindaco (quello vero) non l’ha presa bene e su Facebook ha attaccato la Bertolucci. Ha scritto Del Ghingaro: «Qualche anno fa gli alunni di una elementare mi regalarono una mia riproduzione in cartoncino, come ringraziamento per aver ristrutturato la loro scuola. Da allora quel "sindaco" campeggia sulla mia scrivania e nonostante gli inviti alla rimozione, non ho nessuna intenzione di toglierlo, perché un dono di un bambino vale più di un tesoro. Su quella figura è in bella evidenza la fascia tricolore, il simbolo del primo cittadino, del rappresentante ...di tutta la comunità. La fascia è una cosa seria, che conferisce ed obbliga alla responsabilità e al rispetto delle istituzioni. La fascia è pesante, quando la indossi senti quanta storia porta con sé e quante vite ha pagato, come crudele moneta della libertà democratica. Metto il tricolore solo quando è indispensabile, non ne ho mai voluto abusare, perchè ricordo con una grande emozione la mia prima volta davanti al Consiglio Comunale e perché ogni volta che l'appoggio sulla spalla destra, col verde rivolto verso il collo, ho sempre dentro di me, un po' di commozione. Ci vuole rispetto per questo simbolo del Comune e dell'Italia, ci vuole rispetto».
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