La manifestazione
Coi pennati a pulire il fiume
BORGO A MOZZANO. Il corso dei fiumi viene spesso trascurato e puntualmente con la pioggia arrivano a valle tronchi, rami, rifiuti di varia natura che rischiano ogni volta di fare danni. Come...
BORGO A MOZZANO. Il corso dei fiumi viene spesso trascurato e puntualmente con la pioggia arrivano a valle tronchi, rami, rifiuti di varia natura che rischiano ogni volta di fare danni. Come comportarsi se nessuno interviene? Un gruppo di cittadini si è dato una risposta: prendere attrezzi agricoli e occuparsi del problema applicando la filosofia del “fai da te”. È nato così da una provocazione e soprattutto come forma di protesta il “Movimento motoseghe e pennati” con l’obiettivo di ripulire gli argini dei fiumi e dei torrenti per evitare incidenti come quello occorso poco meno di un mese fa a Borgo a Mozzano: i detriti avevano ostruito le arcate del Ponte del Diavolo impedendo il deflusso delle acque. A lanciare l’idea e costituire il movimento è Roberto Andreotti, originario di Fornoli, ma trapiantato a Coreglia, che da tempo è impegnato in battaglie legate alla salvaguardia del territorio.
È stato lui a creare una pagina Facebook invitando a imbracciare i propri attrezzi domenica 25 maggio, giorno delle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. «Il 25 maggio – ha scritto Andreotti – facciamo qualcosa di veramente utile. Ripuliamo i nostri fiumi dai detriti legnosi. Torniamo come una volta a far legna! Alla faccia di Consorzi ed enti vari!». (c.l.)
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