Il dolore
Trovata casa per due famiglie sfrattate
CAPANNORI. Si è conclusa in maniera positiva l’odissea di due famiglie di cittadini provenienti dal Marocco che venerdì nel tardo pomeriggio erano stati sfrattati (non per loro responsabilità) dalla...
CAPANNORI. Si è conclusa in maniera positiva l’odissea di due famiglie di cittadini provenienti dal Marocco che venerdì nel tardo pomeriggio erano stati sfrattati (non per loro responsabilità) dalla casa di via Bancheri dove abitavano e si erano trovati senza un tetto. Dopo una notte trascorsa davanti alla sede del municipio pèer sollecitare l’amministrazione a intervenire, alcuni a dormire davanti alla porta d’ingresso e altri dentro una Golf, ieri i servizi sociali hanno trovato una soluzione dando un tetto agli immigrati.
Il Comune, infatti, ha trovato un alloggio dove i due nuclei andranno a vivere in convivenza con un’altra famiglia di extracomunitari: si tratta di un appartamento a Capannori. L’ipotesi era già stata ventilata e ieri, poco prima dell’ora di pranzo, è stato raggiunto l’accordo.
Le due famiglie di marocchini che avevano subito lo sfratto sono composte in totale da 10 persone. Da una parte madre e padre (pavimentista senza lavoro da 2 anni) e quattro figli da 1 a 17 anni: la signora, malata di asma, partorirà tra cinque mesi.
Dall’altra i genitori (il marito è pavimentista ma è senza occupazione), un bimbo di 12 mesi e una bambina di tre anni.
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