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PORCARI

Rubano nella casa della collega del sindaco

Rubano nella casa della collega del sindaco

PORCARI. Sfondano la porta di un cascinale dove trovano una scala e attrezzi da lavoro e da lì salgono su una tettoia al primo piano dell’abitazione dove forzano una finestra e una volta all’interno...

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PORCARI. Sfondano la porta di un cascinale dove trovano una scala e attrezzi da lavoro e da lì salgono su una tettoia al primo piano dell’abitazione dove forzano una finestra e una volta all’interno mettono tutto a soqquadro impossessandosi di qualche monile (orecchini e braccialetti) per un valore di un paio di migliaia di euro. Per pochi minuti la banda non viene colta in flagranza di reato dai padroni di casa - lei impiegata nel negozio Fanucchi di Porcari e collega del sindaco Alberto Baccini, lui dipendente di un’azienda del settore arredamento e cucine - che rientrano un’ora e mezzo prima del previsto. Accade l’altra sera in via Mallegni a Porcari in casa di Patrizia Adelaide Fanucchi. «Probabilmente ci pedinavano e conoscevano perfettamente i nostri orari. Invece siamo tornati prima dal lavoro e sono stati costretti a fuggire senza devastare il piano terra dell’abitazione. - racconta il marito dell’impiegata - Ci da fastidio vedere violata la nostra intimità e messa a soqquadro la nostra casa. L’ammontare del furto è modesto, ma sono ingenti i danni subiti dagli infissi. Due porte e una finestra da rifare». Ladri maldestri invece di notte al bar Baba Yaga sulla via Vecchia Pesciatina a San Vito. I malviventi sono stati messi in fuga dall'allarme entrato in funzione mentre tentavano di forzare la porta sul retro del locale. (l.t.)

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