Il dolore
La mostra delle camelie arriva a Lucca
Due mostre di pittura a Villa Bottini e un percorso alla scoperta delle piante secolari nei parchi e nei giardini della città
LUCCA. Un “Percorso delle Camelie” all’interno di Lucca. L'auspicata sinergia tra Capannori e la città delle Mura avrà un suo atto concreto in occasione della 25ª edizione della Mostra delle Camelie della Lucchesia con l'obiettivo nei tre fine settimana consecutivi (dal 15 marzo a S. Andrea e Pieve di Compito) di aumentare il numero di visitatori, oltre allo spostamento di una settimana rispetto al passato, confidando nel beltempo che ha rovinato in parte l'edizione scorsa.
Ora c’è l’accordo col Comune di Lucca per inserire nel programma anche le camelie dell'Orto Botanico, villa Bottini e la Fondazione Ragghianti con mostre a tema ed eventi culturali. Si lavora anche alla possibilità di un biglietto unico. In occasione dello speciale compleanno il Centro Culturale Compitese e il Comune di Capannori hanno messo a punto un programma molto ricco di eventi che, oltre a coinvolgere il Borgo delle Camelie e il territorio comunale di Capannori, interesserà anche Lucca. Così da muovere un flusso più ampio di turisti appassionati delle camelie e del verde. Chi arriva a Lucca può spostarsi nel borgo delle camelie e chi sceglie il territorio capannorese può decidere anche di fare un salto a Lucca. Le iniziative lucchesi, previste da un protocollo d’intesa siglato a cui ha aderito anche la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e l'Opera delle Mura, prevede due mostre di pittura, un evento collegato alla festa della donna e percorsi alla scoperta di splendide piante secolari di camelia presenti nel centro storico della città. Gli eventi lucchesi prenderanno il via venerdì 7 marzo a villa Bottini con l’inaugurazione della settima mostra nazionale di pittura e disegno botanico e la mostra di Isabel Pacini, Cuore di camelie a cura di Marco Palamidessi. Nell’occasione sono in programma una degustazione di tè e dolcetti giapponesi a cura dell’associazione culturale italo-giapponese Iroha di Firenze e un piccolo intervento musicale a cura del Laboratorio musicale La Rondine.
La mostra di pittura e disegno botanico è una collettiva di pittura botanica, antica disciplina che unisce i significati sia artistici che scientifici della natura, dei pittori Marta Materni, Marina De Palma, Irene Barkmann, Franca Urban, Simona Rinelli Ceradini, Mariachiara Salvadori, Giovanna Guzzardi. La personale della giovane artista di origine belga, Isabel Pacini si compone di 25 tele, una per ogni anno compiuto dalla mostra. Il soggetto floreale è indubbiamente molto amato dall’artista, tanto da divenire pressoché esclusivo, l'unico con cui si è confrontata, ripetutamente e costantemente, nel corso di questi ultimi anni.
Le mostre saranno aperte fino al 30 marzo, con ingresso libero il mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 18e il sabato e la domenica dalle 10 alle 19.
L’itinerario dedicato alla camelia sabato 8 marzo farà tappa in piazza S. Michele in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità del Comune di Capannori, gazebo ed omaggi alle donne di piantine di camelia e di un rametto di mimosa. In programma anche interventi musicali con il coro dei bambini e delle mamme del laboratorio musicale.
Sabato 15 marzo visite guidate alla scoperta di alcune piante secolari di camelia presenti nel centro storico, tra le quali gli esemplari di villa Bottini, del complesso di S. Micheletto e dell’Orto Botanico. Le visite, gratuite, proseguiranno fino al termine della mostra, saranno guidate dagli studenti dell’Istituto Agrario Busdraghi di Mutigliano e si svolgeranno il sabato e la domenica alle 11 e alle 15.
«Per festeggiare la speciale ricorrenza della mostra delle Camelie abbiamo voluto sviluppare una collaborazione con Lucca perché crediamo che in questo modo possano essere valorizzati e integrati i punti di forza della mostra del Compitese con il patrimonio storico monumentale presente nel centro storico della città, che vanta anche una grande tradizione nell’ambito della botanica - dice l’assessore alla cultura Lara Pizza -, creare sinergie tra i due territori è molto positivo, perché dà vita a scambi culturali e promuove uno sviluppo integrato del turismo». «Scoprire il percorso delle Camelie anche a Lucca nell’ambito della rassegna è motivo di soddisfazione» spiega l’assessore alla cultura del Comune di Lucca, Alda Fratello. «Finalmente viene messa in atto una sinergia tra i due comun» sottolinea Augusto Orsi, presidente del Centro Culturale Compitese.
Nicola Nucci
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