Il Tirreno

Lucca

IL SINDACO BETTI

«Serve più manutenzione nei boschi»

BAGNI DI LUCCA. Il sindaco Massimo Betti mette a fuoco i problemi del territorio. Cosa pensa di questi eventi eccezionali così ripetuti? «Purtroppo i cambiamenti climatici infieriscono sempre di...

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BAGNI DI LUCCA. Il sindaco Massimo Betti mette a fuoco i problemi del territorio. Cosa pensa di questi eventi eccezionali così ripetuti?

«Purtroppo i cambiamenti climatici infieriscono sempre di più sul territorio evidenziando quanto questo sia fragile. Secondo il mio avviso è la politica generale che è sbagliata. Noi sindaci lavoriamo molto col territorio, siamo sempre operativi ma nello stesso tempo non siamo supportati in modo adeguato dal governo. Anche la Regione Toscana necessita di un impegno maggiore verso la cura e la tutela del territorio. Forse il problema deriva dal fatto che si decide troppo a tavolino non conoscendo quella che è la realtà. Eventi meteorologici molto potenti come quelli di questi mesi, 50 anni fa non avrebbero causato questi danni. Sono daccordo con il consigliere Giambastiani che durante il consiglio ha parlato di incuria del tempo, di abbandono del territorio e di come una volta gli anziani avevano una logica per gestire sia il terreno che il deflusso delle acque»

Come si può intervenire?

«Un grosso problema delle nostre zone, soprattutto dei boschi, è quello del recupero dello sviluppo delle colture autoctone. Non mi stancherò mai di ripetere che il diffondersi delle acacie ha distrutto i nostri boschi. Si riproducono troppo velocemente con un temperamento troppo invasivo, la flora autoctona viene palesamente e progressivamente contrastata dal diffondersi di questa pianta che ha distrutto e continua a distruggere il nostro delicato ecosistema. Inoltre vorrei aggiungere che c'è bisogno di una forte crescita e un grosso cambio generazionale in agricoltura, purtroppo però un giovane che desidera fare l'imprenditore agricolo si trova davanti a troppi problemi e in questo modo non si recupera certo il territorio. E' sempre più urgente invece il bisogno di valorizzare l'imprenditoria giovanile, e il compito è prima di tutto degli organi di governo competenti perchè c'è un cambio di tendenza che non deve sfuggire: la terra sta sempre di più attraendo i giovani, complice la crisi economica e il desiderio di cambiare stili di vita».(r.f.)

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