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Ora Altopascio dichiara guerra all’abbandono dei rifiuti

Ora Altopascio dichiara guerra all’abbandono dei rifiuti

Ripulite via Capocavallo e altre due zone di Badia Pozzeveri che erano diventate discariche abusive Il sindaco annuncia controlli sulla pulizia dei campi e dei canali. Ma il consigliere Tori fa polemica

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BADIA POZZEVE.

Tolleranza zero contro l'abbandono dei rifiuti. Il Comune  dichiara guerra ai campi incolti, alle erbacce, alla mancanza di manutenzione di fossi e canali da parte dei privati. I mezzi dell’ Ascit hanno provveduto ieri mattina a pulire via Capocavallo e di altre due zone di Badia Pozzeveri, presa di mira dagli incivili che hanno gettato ed accumulato rifiuti di ogni genere. Gli operai perfezioneranno l’intervento nelle prossime ore. «Dopo il Comune, ora anche i privati devono fare il massimo per il rischio idrogeologico - dice a il sindaco Maurizio Marchetti - in attesa di procedere con altri sistemi ancora una volta abbiamo ripulite le zone oggetto di questo inopportuno e illegale abbandono di rifiuti. Mi appello al senso civico di tutti perché questa pessima usanza cessi».

Inoltre l’amministrazione comunale sta operando per stringere i controlli in campo ambientale. Le ordinanze su queste tematiche  sono state predisposte da giugno, ma ora il sindaco Marchetti ha avviato nuove forme di controllo della vegetazione e dei molti campi non coltivati e della regolare esposizione dei rifiuti. «Voglio richiamare l’attenzione, avvisando che i controlli si intensificheranno e che nei casi d’inadempienza  verranno elevate delle sanzioni adeguate al problema».

Un'ordinanza obbliga ad una ripulitura periodica e manutenzione di fossi, rii, canali e la potatura delle piante e delle siepi, specialmente nei casi in cui la presenza di vegetazione condizioni il normale deflusso delle acque. «Lo sforzo che abbiamo fatto per la prevenzione in ambito idrogeologico ci ha portato a evitare quello che è successo ovunque nella Piana, ovvero esondazioni, tracimazioni e via dicendo, anche in presenza di quelle che vengono definite bombe d’acqua. Cci rivolgiamo ai privati per concludere questa opera di prevenzione che si è rivelata efficacissima. Un  reticolo idraulico locale pubblico e privato  curato dovrebbe contribuire a allontanare  definitivamente il rischio idrogeologico».

Su tema dell’abbandono dei rifiuti e delle soluzioni mese in campo dal Comune interviene Matteo Tori di LiberAltopascio. È critico e dice: «La chiusura della strada . Segate a Badia Pozzeveri, minacciata dal sindaco, è la risposta più sbagliata che si possa dare a chi continua ad abbandonare i rifiuti. . Il primo motivo è che sarebbe un’ammissione d’impotenza nei confronti di chi usa il territorio come fosse una gigantesca pattumiera; il secondo motivo è che non serve a ripulire l’area delle Segate che, come ho già detto, compete per legge al proprietario dell’area inquinata, in questo caso al Comune; il terzo motivo è che il problema dell’abbandono dei rifiuti non riguarda solo le Segatedia Pozzeveri come la via di Tappo-Turchetto-Pistoresi, la via dei Barcaioli e altre zone di Altopascio; il quarto è che operando la chiusura della strada si va a penalizzare tante persone perbene che la usano per lavoro».

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