Sicurezza
Nasce la biblioteca dell’agricoltura
Montecarlo, nel palazzo Pellegrini una sezione speciale dedicata al verde
MONTECARLO. Una biblioteca molto particolare, dedicata al “gusto e al verde”.
Sorgerà a Montecarlo all’interno della rinnovata biblioteca comunale nei locali restaurati dell’ex Fondazione Pellegrini Carmignani, nel centro storico.
Una specifica sezione bibliotecaria, in parte già realizzata, comprenderà la raccolta sistematica di testi, volumi, studi, riviste, ricerche, pubblicazioni e materiale audio video legato al mondo agricolo, in particolare alla coltivazione della vite e dell’olivo, agli aspetti che lo legano alla conservazione, tutela e sviluppo del paesaggio incluso, l’architettura green e l’impiego delle energie rinnovabili, ai risvolti legati alla promozione turistica del territorio, alle politiche ambientali, socio economiche, con una particolare attenzione al contesto regionale toscano.
La biblioteca del gusto e del verde amplia l'offerta culturale e turistica dopo la sede legale della Strada del Vino e dell'olio di Lucca Montecarlo e Versilia e l’info point già operativo dal 2013.
La prossima settimana saranno installati gli ultimi arredi che consentiranno la sistemazione dei volumi trasferiti dalla sede provvisoria della biblioteca nella ex scuola elementare di San Salvatore e sarà fissata la data di inaugurazione.
Nello specifico saranno presenti sezioni su vivaismo, floricoltura, agricoltura, enologia, vitivinicoltura, olivicoltura, enogastronomia, cucina ed alimentazione, architettura verde ed energie rinnovabili.
Il progetto intende porre il mondo della scuola, dell’università e della ricerca come principale destinatario.
Un progetto voluto dal sindaco Vittorio Fantozzi, dall'assessore all'agricoltura Angelita Paciscopi e dal presidente della Strada del Vino Alessandro Adami e dal presidente del Consorzio dei Vini Doc Gino "Fuso" Carmignani.
La nuova biblioteca ospiterà anche corsi specifici e piccole conferenze, esposizioni e mostre, oltre ad iniziative didattiche aperte alle università ed alla istituti alberghieri e agrari. Una caratterizzazione che la differenzierà dalle altre biblioteche.
Sugli stessi temi il Comune auspica una sinergia con Palazzo Boccella a San Gennaro. (n.n.)
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