Sicurezza
Il premio “S. Cristoforo d’oro” assegnato a Sara Morganti
BARGA. L'orgoglio di tutta la città, e soprattutto una testimonial d'eccezione che ha dimostrato come lo sport può superare steccati e barriere mentali. Sara Morganti, la giovane nazionale...
BARGA. L'orgoglio di tutta la città, e soprattutto una testimonial d'eccezione che ha dimostrato come lo sport può superare steccati e barriere mentali. Sara Morganti, la giovane nazionale paraolimpica di equitazione, riceverà il San Cristoforo d’Oro 2014. Così ha deciso senza indugi l'amministrazione comunale.
«Il prestigioso riconoscimento voluto dal Comune di Barga e destinato ai barghigiani che si sono fatti onore e si sono distinti nel mondo andrà all’atleta che più di altre ha saputo emozionare in questi anni la nostra Comunità.
«Un premio doveroso, che con entusiasmo e convinzione vogliamo dare a Sara, atleta azzurra della nazionale italiana paralimpica di equitazione - afferma il sindaco Marco Bonini -. L’esempio di una vittoria non facile, di una persona forte e determinata che ha saputo emergere e incantarci. Il nostro modo di dirle grazie; grazie di tutto. Per tutte quelle vittorie che, da barghigiani, ci hanno reso orgogliosi».
Un attestato di stima e gratitudine che si aggiunge a quello della Regione Toscana. Un importante premio sportivo è stato infatti conferito a Sara Morganti, azzurra della nazionale italiana paralimpica e vincitrice dei tre medaglie di bronzo ai campionati Europei, due dei quali conquistati nel 2013 a Herning: lei infatti è stata indicata come la sportiva toscana dell’anno per il 2014. Il “Pegaso d’oro” è il più importante riconoscimento sportivo che la Regione assegna ogni anno all’atleta che si sia particolarmente distinto per meriti sportivi. E di medaglie nella sua bacheca Sara Morganti ne sfoggia davvero tante. Oltre ai tre prestigiosi bronzi continentali, (due a Herning-Danimarca e 1 a Kristiansand-Norvegia), Sara ha all’attivo ben 7 medaglie d’oro ai Campionati Italiani e le ottime prestazioni ai World Equestrian Games del Ketucky (2010) e alle ultime paralimpiadi di Londra (2012) e una serie interminabile di successi internazionali. (n.b.)
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